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Ibrahimovic: indizio decisivo sul suo futuro

Il fuoriclasse svedese sembra sempre più lontano dal Manchester United e dall'Inghilterra

Zlatan Ibrahimovic, 36 anni compiuti lo scorso 3 ottobre
Zlatan Ibrahimovic, 36 anni compiuti lo scorso 3 ottobre (ANSA)

MANCHESTER - Il futuro di Zlatan Ibrahimovic è sempre più avvolto nel mistero e la sua permanenza al Manchester United sembra sempre più difficile. Il campione svedese, 37 anni il prossimo 3 ottobre, è fermo da qualche settimana per un problema muscolare, dopo aver saltato diversi mesi a causa del grave infortunio al ginocchio occorso all'attaccante scandinavo poco meno di un anno fa nella gara di Coppa Uefa contro l'Anderlecht. Ibrahimovic ci ha messo tutto l'impegno possibile, rientrando in perfetta forma e candidandosi per un nuovo ruolo da protagonista con la maglia del Manchester, convinto di potersi riprendere quel posto che da quasi vent'anni nessuno riesce a togliergli.

Dove in futuro?

E invece il Manchester United sembra aver già voltato pagina, acquistando dopo Lukaku anche Alexis Sanchez nel calciomercato invernale e che vanno a sommarsi a Martial e Rushford, tutti segnali inequivocabili che chiudono ad Ibrahimovic la porta del campo, nonostante il carisma ed il talento dell'ex milanista. I 36 anni suonati e lo stipendio faraonico lasciano però poche possibilità al campione svedese, ormai convinto a chiudere la sua carriera europea per lanciarsi nell'avventura statunitense, campionato meno competitivo ma che permetterebbe ad Ibrahimovic di mantenere l'alto ingaggio e diventare il simbolo della lega americana che lo corteggia da almeno due stagioni. Tanti gli indizi stavolta, molti di più rispetto al passato: il benvenuto ipotetico di David Beckham (ambasciatore della MLS), le aperture al trasferimento di Mino Raiola e, soprattutto, le notizie provenienti da Los Angeles che parlano di un Ibrahimovic in contatto continuo con l'America per cercare una casa da acquistare, segno che il suo passaggio nel campionato degli Stati Uniti è questa volta davvero ad un passo. Da qui a giugno (data di scadenza del contratto di Ibrahimovic col Manchester United), lo svedese avrà tempo e modo di organizzare spostamenti e viaggi oltre oceano, tuffandosi nell'ultima e ricca avventura della sua imponente carriera.