19 ottobre 2018
Aggiornato 13:15

Gattuso: «Caro Sarri, non sono d’accordo…»

Vigilia di Europa League per le squadre italiane: Rino Gattuso ha parlato del Ludogorets, rispondendo anche a Maurizio Sarri che - come al solito - si era lamentato del tour de force europeo.
Calabria e Gattuso alla vigilia di Ludorogorets-Milan
Calabria e Gattuso alla vigilia di Ludorogorets-Milan (ANSA)

MILANO - «Da parte nostra c’è grande rispetto per il Ludogorets, se non altro per una ragione: negli ultimi sei anni ha frequentato l'Europa più del Milan e recentemente Real, Liverpool e Lazio hanno fatto grande fatica qui». Altro che rischio di sottovalutare l’impegno, Gennaro Gattuso alla vigilia del match di andata dei sedicesimi di finale di Europa League, sembra sempre più dentro la parte del tecnico equilibrato, capace di portare serenità ma anche consapevolezza all’interno dello spogliatoio.
Al di là della recente storia dei due club, sono proprio gli aspetti tecnici a destare un pizzico di inquietudine in tutto lo staff tecnico rossonero: «Quando li ho studiati, ho scoperto una squadra con calciatori dalle caratteristiche ben precise, a cui non puoi dare campo, altrimenti diventano sono devastanti. Noi prenderemo sotto gamba questo match per il semplice motivo che penso possano metterci in difficoltà».

Formazione tipo
E in effetti, come già anticipato dal diariodelweb.it, malgrado le varie anticipazioni della vigilia, Gattuso sembra seriamente intenzionato a lasciare a casa ogni ipotesi di turn over e riproporre l’ormai consueta formazione base, con appena una minima variazione rispetto agli undici che hanno vinto sabato pomeriggio a Ferrara. Una novità testimoniata dalla sua presenza in conferenza stampa, visto che Davide Calabria, destinato ad una maglia da titolare per coprire la fascia sinistra, era alla destra del tecnico rossonero nella conferenza stampa di presentazione del match: «Non credo che siamo noi i favoriti, giochiamo in casa loro e sono organizzati. Hanno tanta qualità, soprattutto in difesa, però vogliamo vincere. Non sarà facile, ma siamo fiduciosi».

Il fascino dell’età
Tornando a mister Gattuso, l’analisi del tecnico sulla squadra a sua disposizione è lusinghiera: «Ci sono giocatori che mi stanno sorprendendo a livello qualitativo. Ma è soprattutto una la cosa che mi affascina di questi ragazzi: l'età media bassa. Hanno caratteristiche ben precise, malgrado la gioventù e mi hanno facilitato a trovare certe trame. Prima mancava l’essere squadra, non subire gli avversari, annusare il pericolo. Alla prima difficoltà prima scomparivamo dal campo. Ora questo non succede più, ma il merito di tutto quello che si sta vedendo è dei ragazzi».

Privilegio Europa
Chiusura d’obbligo alla consueta polemica messa in piedi dall’allenatore del Napoli Maurizio Sarri che in giornata aveva definito l’Europa League una competizione «ai limiti della follia», accusando peraltro la Lega di non aiutare i club come quello partenopeo. Rino Gattuso non sembra essere d’accordo con il collega napoletano, anzi, rivendica con orgoglio il diritto di giocarla: «Per me è un grande privilegio giocare in Europa. È normale che ci sia meno tempo per recuperare, ma è sempre stato così. Se pensiamo che siamo ancora ai sedicesimi di finale, ci metterei la firma per continuare a giocare ogni tre giorni fino a fine stagione.».