10 dicembre 2019
Aggiornato 23:00

Balotelli torna in Italia: ipotesi Juve, ma c'è anche Milano alla finestra

L'attaccante bresciano lascerà Nizza ed a parametro zero potrebbe essere un'opportunità per diverse società

Mario Balotelli, attaccante del Nizza fino al prossimo 30 giugno
Mario Balotelli, attaccante del Nizza fino al prossimo 30 giugno ANSA

NIZZA - Mario Balotelli è pronto a riabbracciare l'Italia e la serie A dopo l'esperienza biennale al Nizza che lo ha rilanciato a buoni livelli e dove l'attaccante bresciano ha realizzato 15 reti in 23 partite lo scorso anno e già 12 in 15 da agosto ad oggi. Un'avventura destinata a concludersi, però, perchè a giugno Balotelli sarà libero di accasarsi altrove, con due annate positive come curriculum aggiornato e la gran voglia di tornare in Italia e smentire tutti quelli che lo definiscono ormai un ex calciatore, un piantagrane ed un indolente. Che il rendimento di Mario Balotelli sia stato finora inversamente proporzionale al talento è cosa nota ed appurata, ma che alla soglia dei 30 anni (che l'ex milanista compirà nel 2020) il calciatore italiano più chiacchierato dell'ultimo decennio possa finalmente affermarsi per quelle che sono le sue qualità è onestamente ancora possibile.

Tutto fatto con la Juve?

Dipende tutto da lui. Lo dicono e lo hanno detto in tanti, Adriano Galliani in primis che lo portò al Milan nell'inverno di cinque anni fa, sperando che quel mattacchione che l'Inter aveva lanciato giovanissimo potesse mettere la testa a posto. Niente, Balotelli in rossonero fece anche bene (26 reti in una stagione e mezzo), ma sempre con numerose pause, qualche lamentela e bizza di troppo, un carattere troppo imprevedibile per farne una certezza dello spogliatoio, senza contare le polemiche dei mondiali del 2014, quando Prandelli si dimise dopo l'eliminazione dell'Italia al primo turno e il gruppo dei senatori azzurri (Buffon, Bonucci, Chiellini, De Rossi Pirlo) mise Balotelli alla porta, impedendone o quasi una sua nuova convocazione. A 28 anni, oggi la punta bresciana vuole dimostrare di aver capito i tanti errori del passato, tanto che più di un pensierino ce lo ha fatto la Juventus, forse l'unica squadra al mondo in grado di inculcare disciplina, ordine e rigore allo scalmanato ragazzo che di seguire le regole proprio non ha voluto saperne. Dall'Inghilterra, è ormai noto, il Sun ha lanciato la bomba di un accordo quinquennale già stipulato fra Mino Raiola e la Juve per assicurare ai bianconeri Balotelli dal prossimo 1 luglio: "E' una bufala", ha immediatamente precisato Giuseppe Marotta, in realtà i campioni d'Italia sono stuzzicati eccome dal colpo a sorpresa, con la possibilità di rilanciare il centravanti dimostrando ancora una volta la perfezione di una società che non sbaglia (quasi) mai e con l'opportunità di aggiungere al suo carniere un calciatore duttile tatticamente e che potrebbe giocare in un ipotetico 4-2-3-1 in tutti e quattro i ruoli dell'attacco.

Altre destinazioni

Ma se è vero che non è ancora certo che Balotelli finisca a Torino, la sensazione è che altre squadre del campionato italiano stiano riflettendo sulla posizione di un calciatore che, vuoi o non vuoi, è ancora apprezzato per doti fisiche e tecniche, e che in una serie A così povera potrebbe ancora fare a tratti la differenza. Intanto c'è il Napoli che davanti ha gli uomini contati e che potrebbe anche perdere Dries Mertens la prossima estate; Balotelli ha spesso espresso giudizi lusinghieri sulla città e sulla squadra partenopea, coi tifosi azzurri pronti a ricoprire di passione un atleta sopra le righe come fu in fondo anche Diego Maradona, naturalmente con tutte le dovute differenze fra l'ex milanista e il fuoriclasse argentino. E poi occhio alle milanesi, perchè a conti fatti Balotelli è un figlio di Milano, tifoso rossonero ma svezzato e cresciuto in nerazzurro, costerebbe nulla se non di ingaggio e avrebbe la possibilità di prendersi una possibile doppia rivincita, anche se al Milan ormai cercano di evitare Raiola come la peste e all'Inter l'astio della piazza verso il calciatore (che troppo spesso ha sbandierato la sua fede milanista denigrando un po' i dirimpettai cittadini) sconsiglierebbe di aggiungere un problema alle già molteplici incertezze attuali. Balotelli alla Juve resta un'ipotesi altamente valida, smentite di rito a parte, ma sotto sotto un po' tutta la serie A che conta sta ponderando una scelta rischiosa ma ancora tremendamente affascinante.