25 giugno 2019
Aggiornato 07:00

Il bomber, l’assistman e il baluardo: il Milan vince grazie a 3 colonne

I rossoneri conquistano la prima vittoria in rimonta dopo essere passati in svantaggio per colpa di un errore grossolano di Donnarumma. Di Kessič la doppietta.

Il rigore segnato da Kessič
Il rigore segnato da Kessič ( ANSA )

DONNARUMMA - Che paperone caro Gigio. Il gol concesso a Barella non ammette giustificazioni. Un paio di uscite di pugno nella ripresa sono da bridido, ma stavolta l’attenuante del vento si può concedere. La prestazione resta altamente insufficiente, a maggior ragione visto che dall’altra parte il suo vice in Under 21, Cragno, sfodera un intervento spettacolare dopo l’altro. 4,5

CALABRIA - Decisamente più bloccato rispetto alle precedenti uscite, in difesa si disimpegna in maniera non sempre pulita e anche in fase di impostazione lascia talvolta a desiderare. Leggermente meglio quando passa a sinistra dopo l’espulsione di Rodriguez. 5,5

BONUCCI - Il compito di gestire la fisicità di Pavoletti non è dei più semplici, ma il capitano tiene botta senza strafare. I suoi lanci, spesso illuminanti, stavolta sono disinnescati dalla tramontana sarda. 6

ROMAGNOLI - Il migliore della difesa rossonera, come peraltro accade piuttosto spesso. Talvolta saltato per le strane traiettorie del pallone guidato da folate di vento imprevedibili, recupera sempre la posizione e dalle sue parti non passa. Quando Pavoletti riceve palle nella sua zona, finisce per girare al largo. Nel finale tutte le palle di testa sono sue. Insuperabile. 7,5

RODRIGUEZ - Si lascia prendere d’infilata da Barella al 10’ della ripresa ed è costretto ad abbatterlo al limite dell’area, rimediando anche un giallo. Bissa la sciocchezza a 10 minuti dalla fine stavolta sdraiando Faragò che lo uccella per due volte di seguito. Lascia il Milan con un uomo in meno nella fase più convulsa del match. Non bene, decisamente. 4,5

KESSIE’ - L’eroe del match. Si fa notare per il primo lampo del Milan al 25’, un gran tiro di sinistro dal limite che Cragno devia in angolo con volo plastico. Poi si toglie lo sfizio di decidere la partita addirittura con una doppietta: il primo gol su rigore, il secondo dopo pochi minuti grazie ad un’ottima sponda di Kalinic. 7,5

BIGLIA - Ci mette un po’ per trovare la misura del gioco, ma alla fine, malgrado il furioso pressing del Cagliari e il vento fastidioso, Biglia riesce a far girare bene la palla e tenere compatta la squadra facendo da prezioso collante tra linea difensiva e tridente d’attacco. Nei convulsi minuti finali si erge a baluardo insormontabile davanti alla sua area di rigore respingendo tutti i palloni che giungono dalle sue parti. Alla fine è su di lui che Barella commette il fallo da secondo giallo che riporta il match in parità numerica. E subito dopo anche Cigarini è costretto al giallo per abbattere Biglia. In netta crescita. 6,5

BONAVENTURA - Nel primo tempo prova ad orchestrare la manovra con pazienza, ma ogni volta che gli arriva palla, il pressing dei centrocampisti del Cagliari gli toglie letteralmente l’aria. Nella ripresa ha maggiore libertà d’azione e tenta anche il gran gol dal limite, Cragno però dice no con un gran volo sulla destra. Nel finale perde un paio di palloni di troppo facendo disperare il compagno di fascia Calhanoglu e costringendo Gattuso a sostituirlo con Locatelli. 6

SUSO - Subito una bella iniziativa, poi si eclissa. Nella ripresa, lanciato da un sontuoso pallone di Kessiè, ha sul destro il pallone perfetto da mettere in mezzo per l’appoggio in rete di Kalinic e Calhanoglu, ma il servizio dello spagnolo è fuori misura e l’opportunità svanisce. 5,5

KALINIC - Inizio shock, compresa l’occasione per pareggiare immediatamente dopo il gol di Barella, che Kalinic spreca intrecciando le gambe e cadendo a terra in maniera imbarazzante. Rimedia pure un rimbrotto di mister Gattuso che lo accusa di non riuscire mai ad arrivare prima dei suoi avversari sui tanti suggerimenti o palle sporche in area. Poi però ecco la redenzione: prima si lascia scalciare da Ceppitelli rimediando il rigore trasformato da Kessiè, poi serve all’ivoriano l’assist preciso per il vantaggio rossonero. Nella ripresa il Milan arretra parecchio il raggio d’azione e lui è il primo a risentirne, però riesce comunque a rendersi utile con un salvataggio di testa nella propria area su un pallone velenoso calciato dai giocatori del Cagliari. 6,5

CHALANOGLU - Cerca di accendere la luce ogni volta che gli arriva palla, ma non è coinvolto nella maniera giusta dai compagni. Nella ripresa prova ad arretrare il suo raggio d’azione e ruba anche un paio di palloni a metà campo, ma non trova mai in Bonaventura o Rodriguez l’appoggio richiesto. Prova a togliersi uno sfizio personale su punizione, ma il vento è un nemico implacabile. 6

LOCATELLI - Gattuso lo butta dentro nel quarto d’ora finale al posto di Bonaventura, quindi chiedendo al classe ’98 del Milan di coprire il ruolo da interno, su cui Locatelli lavora già da qualche settimana a Milanello. Potrebbe essere questa la nuova vita calcistica del giovane talento rossonero? 6

ABATE - Costretto ed entrare nella mischia nei 10 minuti finali quando il Milan resta uno in meno per l’espulsione di Rodriguez. Contribuisce ad alzare il muro davanti a Donnarumma. s.v

BORINI - s.v.

GATTUSO - Quel pallone colpito di testa da Pavoletti al 50’ della ripresa e che esce a due mm dal palo gli toglie almeno 10 anni di vita. Intanto il suo Milan, a dispetto di tutto e tutti, vince per la prima volta in stagione in rimonta, e già questo dovrebbe garantirgli un bel voto. Se ci aggiungiamo il quadruplo salto in avanti in classifica - superate d’un balzo Atalanta, Udinese, Torino e Fiorentina - la domenica di mister Gattuso può essere considerata decisamente positiva. 6,5