13 dicembre 2019
Aggiornato 21:30

L'allarme dell’ex Pincolini: «Al Milan c'è chi trama nell'ombra»

All’indomani della decisione presa da Vincenzo Montella - almeno apparentemente - di licenziare il fido collaboratore Emanuele Marra, fanno scalpore le dichiarazioni di Pincolini, ex preparatore atletico del Milan dei tempi d’oro: «La coda di Milan Lab è tornata ad avere potere e vuole di nuovo la ribalta».

La sede del Milan in via Aldo Rossi
La sede del Milan in via Aldo Rossi ANSA

MILANO - Se c’è uno che di questioni rossonere se ne intende è proprio Vincenzo Pincolini. Al Milan dal 1986-87 al ’96-97 (in pieno periodo di trionfi) e ancora nella stagione 2001-02, l’ex preparatore atletico prima al fianco di Arrigo Sacchi e poi di Fabio Capello è uno che quando parla è il caso di drizzare le orecchie e stare ad ascoltare con attenzione.
L’occasione naturalmente è il commento della decisione da parte di Vincenzo Montella di licenziare il fido collaboratore Emanuele Marra dopo 8 anni di fruttuosa collaborazione.

La coda di Milan Lab
Ebbene, secondo Pincolini, intervenuto ai microfoni di Radio 24, alla base di una scelta così tanto mediatica (l’ufficializzazione della separazione è arrivata con un tweet dell’allenatore rossonero) ci sarebbe ben altro: «Mi sembra di rivivere una situazione nella quale ero io al centro. Al Milan c’è questa coda di Milan Lab che ancora si vede che si muove dietro le quinte, ogni tanto mette a fuoco qualcuno perchè vuole tornare in auge. Nel 2002 ad esempio è toccato a me perchè non accettavo determinate situazioni. Adesso secondo me Marra, che conosco come stimatissimo preparatore, è stato messo nel mirino perchè a Milanello c’è qualcuno che è tornato ad avere forza e vuole di nuovo la ribalta. Non credo alla storia del kamut o della dieta vegana, sono dettagli su cui un professionista non può fare la guerra. Mi sembra che l’aria sia pesante. Quando l’allenatore deve subire certe cose, la situazione è pesante».

Voci di corridoio
In effetti le ammissioni svelate da Pincolini trovano conferma in alcune indiscrezioni che hanno preso a circolare da qualche tempo secondo cui «la coda di Milan Lab» avrebbe ripreso potere con l’avvento della nuova dirigenza. E infatti ha ripreso a circolare insistentemente il nome di Daniele Tognaccini come nuovo responsabile al posto del licenziato Marra, anche se magari ufficialmente con mansioni leggermente diverse.

Corsi e ricorsi
L’ipotesi viene ribadito con vigore dallo stesso Pincolini: «Sono quasi sicuro di questo, non millanto nulla perché alcuni spifferi che stanno venendo fuori convergono tutti in quella direzione. Per quanto mi riguarda, la preparazione fisica è fatta da chi è sul campo, non da gente che vuole mettere a tutti i costi il camice per fare lo scienziato. Con gli scienziati non si è mai vinto, con gente preparata invece si. C’è un’aria malefica che coagula questi malesseri e ne fa un problema. C’è un corso e ricorso di persone che sono state responsabili, poi sono cadute dietro e nuovamente tornate su. La chiarezza, prima di tutto, deve farla il club».