Calcio | Europa League

Milan, la lezione di Mirabelli

Le parole pronunciate dal direttore sportivo rossonero a pochi minuti dal calcio d’inizio di Austria Vienna-Milan lasciano intendere una voglia di crescita da parte di tutti: società, staff tecnico e squadra. L’obiettivo naturalmente è quello di tornare già dal prossimo anno a disputare la Champions League.

Mirabelli, affiancato da Fassone e Montella
Mirabelli, affiancato da Fassone e Montella (ANSA)

MILANO - «A Roma ci siamo resi conto di come non dobbiamo giocare. Abbiamo capito che è necessario evitare di ripetere certe prestazioni perchè altrimenti rischiamo di prendere quattro sberle, come è successo domenica contro la Lazio». Le parole di Massimiliano Mirabelli ai microfoni di Sky a pochi minuti dal calcio d’inizio di Austria Vienna sono esemplificative di quanto si stia lavorando bene tra Milanello e via Aldo Rossi: attenzione ai dettagli, cura dei particolari, analisi delle prestazioni, tutto funzionale al raggiungimento dell’obiettivo fondamentale per il Milan, il pass per la prossima edizione della Champions League.

Fino alla fine
Che il traguardo tanto ambito sia raggiunto attraverso uno dei primi quattro posti in classifica in serie A oppure grazie alla vittoria in Europa League è poco importante, fondamentale è che i rossoneri all’avvio della nuova stagione siano pronti ad ascoltare quella musichetta che tanto manca ai tifosi e che un club prestigioso come il Milan possa tornare a calcare i palcoscenici più prestigiosi del calcio continentale.
Massimiliano Mirabelli il concetto ce l’ha ben chiaro in mente, come si evince dalle sue parole chiare ed efficaci: «Stiamo lavorando per diventare una squadra e speriamo ben presto di trovare un’identità chiara e definita. E per la cronaca, noi le competizioni non le giochiamo tanto per giocarle, vogliamo arrivare fino alla fine».

Obiettivo chiaro
Il messaggio forte e chiaro sembra sia arrivato sia a Montella che ai calciatori. Adesso è attesa la controprova domenica contro l’Udinese e subito dopo nel turno infrasettimanale di mercoledì contro la Spal. In queste due partite casalinghe il Milan dovrà dimostrare di aver fatto tesoro della scoppola incassata a Roma contro la Lazio e tentare la scalata ad uno dei primi quattro posti della classifica. Ne va del futuro del club di via Aldo Rossi.