19 giugno 2019
Aggiornato 03:30
MotoGP | Gran Premio di San Marino

Dovizioso a casa da leader: «Fantastico. Ma non potrò lottare con Rossi»

Andrea affronta il suo weekend di gara a domicilio con in tasca il comando della classifica di campionato: ma in passato la pista di Misano non gli ha mai regalato grandi risultati. La Ducati si presenta anche con un Jorge Lorenzo in crescita e con la wild card Michele Pirro, il collaudatore

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso ( Ducati )

MISANO ADRIATICO – Dopo l’appuntamento oltremanica di Silverstone, che ha proiettato nuovamente Andrea Dovizioso in testa alla classifica del Mondiale, la Ducati torna in Italia per la tredicesima tappa del campionato MotoGP 2017. Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini si svolgerà infatti sul Misano World Circuit, il circuito romagnolo che si trova a poco più di un’ora di autostrada dalla storica sede della Ducati a Borgo Panigale. Andrea Dovizioso, reduce dalla splendida gara inglese dove ha ottenuto la sua quarta vittoria stagionale, ad oggi è il pilota più vincente in questa edizione davvero combattuta del campionato MotoGP. Davanti al pubblico di casa e a tutti i tifosi e gli appassionati che riempiranno la tribuna Ducati, il pilota forlivese appare più che mai determinato a continuare la sua striscia vincente. Nonostante sia la sua vera gara di casa, però, Dovizioso non è ancora riuscito a salire sul podio di Misano nelle sue nove partecipazioni in MotoGP. Dal 2008 in poi infatti il suo miglior risultato è stato il quarto posto ottenuto per ben quattro volte, nel 2009, 2010, 2012 e nel 2014. «Arrivare a Misano da leader del campionato è fantastico, anche se mi dispiace molto per l’assenza di Rossi perché sarebbe stato bello poter combattere anche con lui – dichiara Desmodovi – Nel passato la pista di Misano non è stata troppo favorevole alla Ducati, ma un paio di settimane fa abbiamo fatto un test molto positivo su questo circuito e siamo in forma, per cui cercheremo di portare a casa il miglior risultato possibile».

Lorenzo alla svolta
Molto positivi anche i segnali di crescita da parte del suo compagno di squadra Jorge Lorenzo. In Inghilterra il pilota spagnolo ha ottenuto un buon quinto posto terminando a soli 3,5 secondi da Dovizioso e totalizzando il minor distacco dal vincitore nelle gare fin qui corse da inizio stagione. E Por Fuera ha invece un record straordinario a Misano, essendosi qualificato in prima fila nove volte, con tre pole position nelle ultime tre edizioni, centrando tre vittorie e quattro secondi posti. «Il GP di Silverstone è stato positivo sotto molti aspetti – spiega il campione maiorchino – Ho ottenuto il minor distacco dal vincitore in questa stagione e Andrea ha vinto la gara ed è anche diventato leader del Mondiale, pertanto l'atmosfera nella squadra è molto buona. L'obiettivo di Misano sarà confermare la crescita che abbiamo mostrato nelle ultime gare, dove ho acquisito maggiore esperienza e fiducia con la moto. Il test di qualche settimana fa è stato molto positivo e ci sarà utile per avere una buona base fin dal primo giorno. Inoltre Misano è uno dei miei circuiti preferiti, ho vinto diverse volte in MotoGP e sono convinto che potremo ottenere un buon risultato. Sicuramente i tifosi Ducati ci daranno una marcia in più con il loro sostegno sulle tribune: non vedo l’ora di correre per la prima volta con Ducati a Misano».

Torna anche Pirro
A Misano sarà presente anche Michele Pirro, schierato come wild card con la terza Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota pugliese, che in ambito nazionale si trova ad un passo dall’essere incoronato campione italiano Superbike, scenderà in pista per la seconda volta in MotoGP in questa stagione, avendo già disputato la gara del Mugello. Pirro ha al suo attivo un settimo posto, colto lo scorso anno dopo essersi qualificato in quinta posizione. «Ducati arriva a Misano in testa alla classifica del Mondiale con Dovizioso e io farò la mia parte, con l’obiettivo di dare il meglio di me stesso e inserirmi tra i migliori – ammette – È un momento straordinario per noi e dobbiamo rimanere concentrati e determinati per gestire con lucidità tutte le situazioni di gara. Abbiamo un grande potenziale e dobbiamo assolutamente sfruttarlo al massimo!».