22 ottobre 2021
Aggiornato 12:00
Calcio

Serie A, la griglia di partenza: luci ed ombre sul Milan

I rossoneri, certamente rinforzati dalla campagna acquisti estivi, incuriosiscono gli addetti ai lavori, incutendo anche qualche dubbio sulla possibile resa di una squadra tutta nuova

MILANO - Il calciomercato ha chiuso i battenti e le 20 rose della serie A, almeno fino a gennaio, sono definite. Logico che ora, con l’ausilio della sosta del campionato per gli impegni delle nazionali, televisioni, radio, giornali e siti si sbizzarriscano con ipotetiche pole position e griglie di partenza per stabilire l’andamento e le favorite per un torneo già partito ma tutt’ora in fase embrionale. Premesso che Juventus e Napoli sono inserite da tutti in prima fila, coi bianconeri alla ricerca del settimo scudetto consecutivo ed i partenopei pronti a rompere l’egemonia juventina riportando il tricolore in Campania dopo quasi 30 anni, molti dubbi prendono forma per quanto riguarda le altre due posizioni che porteranno due fra Inter, Lazio, Milan e Roma nella Coppa dei Campioni 2018-2019.

Aspettative e dubbi

Il Milan, in particolar modo, incuriosisce parecchio dopo il cambio di proprietà ed una campagna acquisti che ha portato in rossonero 11 nuovi arrivi, un organico rivoluzionato ed una squadra nettamente superiore a quella che ha fatica si è garantita l’accesso ai preliminari di Coppa Uefa nell’ultimo campionato. Riusciranno i rossoneri a prevalere sui cugini dell’Inter e sulle due romane, ritrovando l’accesso in Coppa Campioni dopo quattro stagioni? Riuscirà Montella ad amalgamare una rosa nuova di zecca in tempo per non far scappare in classifica le rivali? Scorrendo i social network, ad esempio, i tifosi milanisti sono ottimisti e fiduciosi, certi del possibile raggiungimento di uno dei primi 4 posti del campionato, qualcuno addirittura prevede un possibile inserimento in zona scudetto, qualora la Juventus (ritenuta più debole dopo la cessione di Bonucci proprio al Milan) perda qualche colpo strada facendo. Più cauti sono giornalisti ed ex calciatori: Giancarlo Dotto, ad esempio, noto cronista ed opinionista, vede Roma ed Inter superiori ai rossoneri: «Il Milan ha speso tanto e male secondo me, 38 milioni per Andrè Silva sono uno sproposito, 40 per Bonucci li ritengo troppi per un calciatore di 30 anni che ha già dato il meglio di sé in carriera. La Roma ha operato meglio, mettendo anche la ciliegina sulla torta con l’arrivo di Schick, l’Inter con Spalletti è più quadrata».

Ottimismo

Più fiducia la riserva invece Aldo Serena, ex centravanti tra le altre anche del Milan: «I rossoneri meritano un voto altissimo per il calciomercato, anche se non hanno preso la grande punta che cercavano, ma hanno scoperto Cutrone che potrà fare benissimo come sta già peraltro dimostrando già ora. Se Montella sarà bravo ad amalgamare il gruppo, il Milan potrà recitare un ruolo da protagonista in campionato e in Europa». Anche gli allibratori inglesi puntano forte sui rossoneri, piazzati secondi dietro l’Arsenal nella corsa alla vittoria della Coppa Uefa, un’investitura non da poco, soprattutto per una squadra tornata in Europa dopo tre anni di assenza ed un’indicazione importante considerando che chi gestisce le scommesse ha l’occhio lungo sulle compagini da valutare. Infine i giornali che mediamente collocano il Milan in quarta posizione, dietro a Juventus, Napoli ed Inter, davanti alla Roma. Difficile dire oggi cosa accadrà col passare della stagione, di certo però i rossoneri sono prepotentemente tornati protagonisti nei salotti televisivi e radiofonici, nonché sulle pagine dei quotidiani; fra dubbi, incertezze e speranze, la squadra di Montella è fra le favorite del campionato, una collocazione che a Milanello non vivevano da tanti, troppi anni. Comunque andrà non potrà essere peggio degli ultimi 4 anni. E non è poco.