19 settembre 2018
Aggiornato 05:00

Rimonta Juve, impresa dell'Inter con la Roma

Contro il Genoa i Bianconeri vanno sotto di due gol, ma vincono 4-2 trascinati dalla tripletta di Dybala e dal gol di Cuadrado. I Giallorossi sbloccano il risultato con D¸eko, centrano tre pali ma si inchinano alla doppietta di Icardi e a Vecino.
Dybala 10 e lode: «Questo numero mi porta fortuna»
Dybala 10 e lode: «Questo numero mi porta fortuna» (ANSA)

ROMA - Impresa Inter che passa all'Olimpico 3-1 con una doppietta di Icardi nel terzo anticipo della seconda giornata del campionato di serie A. A passare in vantaggio è la Roma di Dzeko al quarto d'ora del primo tempo su assist di Nainggolan, poi i giallorossi colpiscono tre pali prima della furia Icardi autore di una doppietta nella ripresa prima con un destro dopo assist di Candreva al 67' e poi dopo 10 minuti su assist di Perisic. Nel finale, all'87', il sigillo di Vecino in contropiede per una vittoria troppo pesante per quanto fatto vedere dalla Roma di Eusebio Di Francesco.

SPALLETTI - Contento Spalletti fischiato al suo ritorno a Roma: «Contento perché l'Inter ha continuato a seguire l'idea di calcio di cui stiamo parlando dall'inizio. Icardi? Con Dzeko è l'attaccante più forte del campionato. Dzeko forse è anche più tecnico mentre Mauro è più cattivo per andare nello spazio. Ha proprio questa qualità, la determinazione». Ce n'è anche per la Var: "Il fallo su Perotti? Per me non è rigore. Lui va per intercettare il pallone. non prende la palla ma non è che provochi difficoltà enormi a Perotti. E' un episodio di cui si può discutere ma per me non è rigore».

DI FRANCESCO - Di Francesco non ci sta: ha visto la sua Roma dominare per 70 minuti e poi uscire sconfitta. E anche un netto rigore negato a Perotti, col Var che non corregge l'errore di Irrati: «La cosa assurda è stata dare corner - dice - Skriniar la palla proprio non la tocca. Non alleno più il Sassuolo e mi aspettavo più attenzione, più tutela da parte degli arbitri. Detto questo, abbiamo fatto una grande partita per 70'. Abbiamo preso 3 pali e messo in grande difficoltà l'Inter».

GENOA-JUVE 2-4 - La Juventus espugna il Ferraris 4-2 battendo il Genoa in rimonta nella seconda giornata della serie A. Rossoblù sul 2-0 dopo 8' (autogol Pjanic e rigore con Var di Galabinov). Poi si scatena Dybala. Il primo gol al 14' su assist di Pjanic; il secondo al 49' del primo tempo su rigore, anche qui con tecnologia), nella ripresa segna Cuadrado al 62' e la chiude ancora Dybala al 92' con un sinistro precisissimo sul primo palo.

ALLEGRI - Errore della Var in Genoa-Juventus. Rivedendo l'azione del rigore concesso al Genoa, gli arbitri davanti allo schermo non si accorgono di Galabinov in posizione irregolare. Ma l'immagine potrebbe non essere stata disponibile da subito. Allegri a fine partita ci ride su: «Il rigore per il Genoa? Fortunatamente alla fine i ragazzi sono stati bravi e hanno portato a casa la vittoria, ma sulla Var bisogna soltanto portare un po' di pazienza - dice a Premium - ci vuole un po' di periodo di adattamento. Come noi dobbiamo lavorare per migliorare a giocare, anche gli arbitri lavoreranno per migliorare l'applicazione del Var». Poi parla della partita: «Al di là di questo, contro il Genoa abbiamo cominciato male, ma l'importante era vincere per andare alla pausa a punteggio pieno. Ma dopo la sosta bisognerà focalizzarci bene, perché la stagione inizierà sul serio. Dybala? Sono molto contento di lui e ha ancora margini di miglioramento. Per lui questo è un anno importante: dovrà fare una grande Champions. Keita? È un giocatore della Lazio. L'Inter? Lotterà per il campionato».