23 luglio 2024
Aggiornato 03:30
Calcio

Bonucci al Milan, ma senza il sacrificio di Romagnoli

La clamorosa indiscrezione di mercato legata al possibile passaggio del difensore juventino in rossonero va avanti, ma Fassone e Mirabelli lavorano all’affare cercando di preservare l’ex romanista, pedina fondamentale per Montella

Leonardo Bonucci, difensore della Juventus e della nazionale italiana
Leonardo Bonucci, difensore della Juventus e della nazionale italiana Foto: ANSA

MILANO - Leonardo Bonucci al Milan: altro che fantacalcio e fantamercato, l’affare è complicato ma possibile. Il difensore è ormai al capolinea della sua leggendaria avventura alla Juventus con 6 scudetti consecutivi vinti e il ruolo di grande leader della formazione juventina, vorrebbe vivere una nuova esperienza e vede nel Milan la possibile riedizione della prima Juve di Conte, reduce da annate complicate ed affamata di successi. Alessandro Lucci, agente del difensore viterbese, ha ammesso a Sportitalia che la cessione è possibile: «Ci sto lavorando», le parole del procuratore, ed il Milan crede realmente al colpaccio.

Scambi

La prima ipotesi parlava di uno scambio fra le due società, con Bonucci in rossonero e con De Sciglio e Romagnoli (più soldi a favore della Juve) in bianconero. Molti tifosi milanisti hanno storto la bocca di fronte all’ipotesi di sacrificare Romagnoli sull’altare dell’esperienza e del carisma di Bonucci, anche perché l’ex sampdoriano è un classe 1995, promettente e già affermato, val la pena privarsene così? Evidentemente no, e così la pensa pure Marco Fassone che nelle ultime ore sta pensando ad una soluzione alternativa per arrivare a Bonucci, valutato dalla Juventus oltre 50 milioni di euro: De Sciglio resta sul piatto della bilancia per un valore stimato in 12-13 milioni, il resto lo metterà il Milan in contanti, dichiarando Romagnoli incedibile e portando Montella al varo della difesa a 3 con Musacchio, Bonucci e Romagnoli a comporre una retroguardia a quel punto potenzialmente da scudetto. I tifosi rossoneri sognano già.