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Milan, Donnarumma: scuse ai tifosi e un rapporto da ricostruire

Il gran giorno delle firme č arrivato: Gigio, insieme al fratello Antonio, ha siglato l’accordo che lo legherą al club di via Aldo Rossi fino al 2021, clausola rescissoria permettendo. Le parole del baby fenomeno rossonero sono state soprattutto di scuse ai tifosi: «Mi dispiace se si sono sentiti traditi, ma io ho sempre voluto solo il Milan».

Il portiere del Milan Donnarumma
Il portiere del Milan Donnarumma (ANSA)

MILANO - «Mi spiace per i tifosi che si sono sentiti traditi e mi scuso con tutti loro, però nella mia testa non ho mai avuto dubbi, ho sempre e solo pensato al Milan. Sono contentissimo e orgoglioso di essere nel club dove sono nato e cresciuto».
Frasi brevi ma ricche di significato. Parole mirate per cercare di ricomporre una frattura probabilmente insanabile, almeno fino al prossimo miracolo incorniciato su un campo di calcio. Un’opera d’arte quel pallone strappato dal sette su tiro di Khedira nel match di campionato contro la Juventus oppure quel rigore parato a Dybala che ha consegnato a Doha la Supercoppa al Milan.

Clausola permettendo
Nel rapporto tra Donnarumma e i tifosi del Milan c’è tutta l’essenza del gioco del calcio. Sentimenti feriti, ma poi - come tra vecchi amici che litigano - basta un abbraccio, una stretta di mano, uno sguardo complice per appianare ogni divergenza. Certo, al pensiero che il contratto firmato da Gigio con il Milan, che lo legherà al club di via Aldo Rossi fino al 30 giugno 2021, sia a rischio clausola rescissoria, alla fine potrebbe raffreddare ulteriormente gli animi del popolo milanista. Perchè una cosa è certa, malgrado il grande amore del baby fenomeno di Castellammare di Stabia per i colori rossoneri, tra 12 mesi quei 70 milioni pretesi da Mino Raiola come clausola (un’inezia rispetto al valore di mercato che dovrebbe avere un diciottenne già sul podio dei primi tre portieri al mondo) porteranno via Gigio da Milano, impedendo di fatto ogni suggestione legata a Donnarumma bandiera del Milan.

Fassone soddisfatto
La dirigenza rossonera però, nella persona dell’amministratore delegato Marco Fassone, ha manifestato tutta la sua soddisfazione, sfoggiando il rinnovo contrattuale del classe ’99 come un trofeo, una delle vittorie più importanti ottenute dalla società Milan in questi primi mesi di lavoro. «Questa è una giornata particolare e importante. Di solito non presentiamo in questa maniera un rinnovo di contratto, ma quello di Gigio è stato il tormentone dell'estate. Celebriamo una trattativa lunga e sofferta, fatta di spiegazioni e di passi avanti. Gigio rinnova con noi per 4 anni. Tutti abbiamo avuto 18 anni, ma non tutti abbiamo preso decisioni così importanti a questa età. Ammiriamo molto la sua scelta di dare fiducia a una società nuova, con dirigenti nuovi, la sua scelta di credere nel progetto del Milan: capisco che possa essere stata sofferta, ma siamo orgogliosi. Il Milan è la sua casa. Sono certo che tutti i tifosi siano felici e lo applaudiranno alla prima parata».