18 ottobre 2019
Aggiornato 05:30

Fernando Alonso di nuovo in Ferrari? Si può fare. E Vettel è pronto ad accoglierlo

Il campione asturiano a un passo dall'addio alla fallimentare McLaren: «Dopo l'estate deciderò dove andare». E quando un giornalista lo stuzzica sulla Rossa, lui non smentisce: «Parlo con chiunque». Un'ipotesi che piacerebbe anche a Sebastian: «Lui ha un'ottima reputazione»

Fernando Alonso ai tempi in cui vestiva di rosso
Fernando Alonso ai tempi in cui vestiva di rosso Ferrari

BARCELLONA – Lasciare la McLaren? Probabile. Tornare alla Ferrari? Non è escluso. È un Fernando Alonso insolitamente aperto quello che si è presentato di fronte ai microfoni dei giornalisti, alla conferenza stampa della vigilia del suo Gran Premio di casa in Spagna. La parentesi della 500 Miglia di Indianapolis, a cui si sta preparando per correre tra due settimane, gli sta facendo bene, distraendolo dall'attuale crisi tecnica del suo team. Ma, per quanto la sua mente ora sia lontana, al di là dell'Atlantico, il suo cuore rimane qui in Europa, con la Formula 1. E, dunque, nei prossimi mesi l'inevitabile dilemma sul suo futuro si porrà chiaramente davanti a lui. «Questo è il mio ultimo anno di contratto con la McLaren – ha ricordato il campione asturiano – Al momento sono molto impegnato, tra la Formula 1 e la 500 Miglia di Indianapolis, ma dopo l'estate, tra settembre e ottobre, dovrò pensare un po' su cosa fare il prossimo anno. Se sia il momento di cercare nuove sfide al di fuori della F1 o se avrò di nuovo l'opportunità di vincere il Mondiale, che è il mio obiettivo principale. Sono aperto a qualsiasi offerta. Quest'anno, con il nuovo regolamento, le macchine sono tornate belle da guidare, come una volta. Si rivede la potenza, l'efficienza, la velocità in curva: cose che mi erano mancate negli ultimi anni. Mi piace questa Formula 1 e la mia priorità è correre qui il prossimo anno. Ma correre soltanto non mi basta, voglio vincere». E, dunque, lo stuzzica un collega italiano, quale posto migliore dove vincere della Ferrari, la sua vecchia squadra che ora è tornata finalmente in testa al Mondiale? Nando non si sbilancia, ma nemmeno smentisce: «Ora che non ho più obblighi verso la McLaren... In questo team sono felice, ma non vincente, quindi se entro settembre-ottobre vedrò una possibilità di vincere qui, sarò più che felice di restare. Altrimenti, sarò più che felice di parlare con chiunque». Anche con Maranello, insomma.

Vettel ci sta
Quella che fino a qualche settimana fa sembrava un'eventualità folle, rivedere Alonso vestito di rosso, torna dunque improvvisamente una possibilità concreta. Tanto che perfino l'attuale leader ferrarista Sebastian Vettel non chiude la porta al ritorno del due volte iridato: «In generale, bisogna essere pronto a correre contro qualsiasi compagno di squadra – risponde il tedesco – Fernando gode di un'ottima reputazione non solo perché ha vinto due campionati, ma anche per tante altre ragioni che ha costruito nel corso dei tanti anni in cui ha corso. Però io mi limito a firmare i miei contratti, non quelli degli altri, perciò la decisione non spetta a me. Ho avuto tanti compagni di squadra, molto diversi, non solo come persone ma come piloti: stili di guida diversi, punti di forza e di debolezza diversi. Con alcuni si può condividere, c'è apertura, con altri si può migliorare, fare degli ulteriori passi avanti. Ogni volta che c'è un altro compagno al tuo fianco hai sempre dei nuovi input, ma penso che con l'assetto attuale siamo molto contenti, e ci concentriamo su quest'anno. Questa è la mentalità e l'approccio all'interno del team. Anche se per la prossima stagione non c'è ancora nulla nero su bianco...». E c'è un Kimi Raikkonen, ormai 37enne, che sembra sempre più avviato verso il viale del tramonto...