Calcio - Serie A

Il pari dell’Atalanta a Udine riapre al Milan le porte dell’Europa

I bergamaschi si fermano sul pari a Udine e lasciano il Milan a sei punti di distanza. Molti ma non abbastanza per consentire ai rossoneri una clamorosa rimonta, grazie anche allo scontro diretto in programma sabato prossimo. L’imperativo per i ragazzi di Montella č vincerle tutte.

La gioia dei calciatori del Milan dopo un gol
La gioia dei calciatori del Milan dopo un gol (ANSA)

MILANO - C’è ancora vita nella corsa all’Europa League. Al termine di Udinese-Atalanta, terminata con il punteggio di 1-1, e in attesa del posticipo della giornata numero 34 del campionato italiano di calcio tra Milan e Roma, la classifica per quanto riguarda la corsa all’Europa dice Atalanta punti 65, Milan punti 59.
Sei punti di distacco arrivati a questo punto della stagione sembrano davvero un’enormità, eppure il punticino strappato dai friulani ai ragazzi di Del Neri ha riaperto inaspettatamente le porte dell’Europa League ai rossoneri.

Il destino in mano
Il pareggio esterno dei bergamaschi, infatti, ha riconsegnato la palla nelle mani dei ragazzi di Montella. Malgrado i 6 punti di distacco dagli orobici, se il Milan dovesse riuscire a vincere tutte le quattro partite che restano da qui alla fine, compreso il tutt’altro che agevole scontro diretto all’Atleti Azzurri d’Italia in programma sabato prossimo alle 20.45, avrebbe la certezza matematica del quinto posto (al massimo a pari merito con l’Atalanta ma con gli scontri diretti a favore) che vorrebbe dire accesso in Europa League senza passare dai preliminari di luglio.
Un’occasione che i rossoneri non possono permettersi di sprecare. La Roma è avvisata.