14 agosto 2020
Aggiornato 16:00
Calciomercato

Via al casting per il nuovo regista del Milan: tre nomi in pole

Il primo mattone del nuovo Milan dovrà essere necessariamente messo a centrocampo dove urge un regista di qualità, carisma e spessore tecnico-tattico. Mirabelli ha 3 giocatori nel mirino: il romanista Paredes, il fiorentino Badelj e per finire il gioiellino del Borussia Dortmund Weigl.

Il regista del Borussia Dortmund e della nazionale tedesca Weigl
Il regista del Borussia Dortmund e della nazionale tedesca Weigl ANSA

MILANO - Sono poche le certezze oggi in Casa Milan. Una però c’è: il primo acquisto che la nuova task force di mercato rossonera - quella composta dall’amministratore delegato in pectore Marco Fassone e dal futuro direttore sportivo Massimiliano Mirabelli - dovrà regalare al prossimo Milan cinese è quello di un regista di spessore, carisma e qualità.
I nomi fatti finora regalano una sensazione di deja vu. L’argentino della Roma Leandro Paredes, autentico pupillo di Vincenzo Montella, oppure il croato della Fiorentina Milan Badelj.

La crescita di Paredes
Il primo si sta ritagliando un ruolo importante nello scacchiere tattico di Luciano Spalletti, ma per il prossimo anno, vista la probabile partenza del tecnico di Certaldo, in casa giallorossa tutto sarà rimesso in discussione. Oltre al fatto che la Roma ci ha abituati a dover sempre vendere almeno un pezzo pregiato ogni anno per finanziare la campagna acquisti e Leandro Paredes potrebbe essere uno di questi. Per il classe 1994 di San Justo in Argentina il prezzo giusto potrebbe essere attorno ai 20 milioni di euro, non tantissimi se rapportati alla giovane età ed al talento del ragazzo.

La convenienza di Badelj
Più lineare la questione per quanto riguarda il viola Badelj. Più anziano del collega giallorosso (il croato è un classe 19899), il regista della Fiorentina ha detto a chiare lettere che non intende prolungare il contratto, in scadenza giugno 2018, con la squadra dei fratelli Della Valle. Ciò vuol dire che il direttore sportivo gigliato, Pantaleo Corvino, malgrado le parole di circostanza sarà costretto a cedere già a giugno il nazionale croato per non rischiare di perderlo a zero il prossimo anno. Per lui il prezzo del cartellino non dovrebbe superare i 10 milioni.

Il sogno Weigl
Nelle ultime ore però, grazie al lavoro meticoloso del suo staff operativo, Massimiliano Mirabelli sembra aver messo nel mirino quello che rappresenterebbe davvero un colpaccio in ottica ricostruzione. Stiamo parlando del regista del Borussia Dortmund e della nazionale tedesca Julian Weigl. Classe 1995, longilineo (187 cm per 72 kg di peso), già 5 presenze nella selezione di Joachim Löw, il giovane centrocampista ha fatto immediatamente breccia nel cuore del futuro direttore sportivo rossonero. Fin dai tempi in cui militava nella seconda squadra di Monaco di Baviera, il Monaco 1860. 

Già proposto all’Inter
Allora lo propose all’Inter, ma non riuscì a convincere la dirigenza nerazzurra e il ragazzi finì al Dortmund. Ora Mirabelli ci vorrebbe riprovare, anche se il valore del suo cartellino è schizzato alle stelle. Il Borussia sembra intenzionato a sparare grosso, 50 milioni di euro, ma di sicuro - anche trattando a lungo - non sarebbe possibile scendere sotto i 30-35 milioni di euro. Weigl però li vale tutti e il suo acquisto potrebbe rappresentare davvero la prima pietra per la ricostruzione rossonera. Per tornare a vincere servono talenti, il regista del Dortmund è uno di questi.