10 dicembre 2019
Aggiornato 01:00

Galliani e Preziosi, ci risiamo: si studia lo scambio Niang-Ocampos

La premiata ditta, celebre per gli scambi studiati sotto l’ombrellone di Forte dei Marmi, è al lavoro per concludere quella che - con il closing alle porte - potrebbe essere la loro ultima operazione di mercato.

MILANO - Se c’è una cosa che, con il closing alle porte e l’arrivo dei cinesi sempre più imminente, rende sicuramente felici i tifosi rossoneri, è che finalmente si potrà mettere la parola fine a quella disdicevole pratica degli scambi «da ombrellone» che i due vecchi compagni di vacanze e di pasti pantagruelici Galliani e Preziosi hanno messo in pista da diversi anni.
Ormai si è perso il conto di quanti calciatori rossoneri e rossoblu hanno preso l’autostrada Milano-Genova da percorrere in un senso o in altro a seconda delle destinazioni, se Milan o Genoa.

Quanti flop
Negli occhi degli sconcertati tifosi rossoneri restano impressi i profili inquietanti di tanti giocatori arrivati a Milanello per fare numero e naturalmente senza lasciare traccia alcuna traccia: i vari Constant, Birsa, Papastathoupolus (poi diventato un giocatore decente al Borussia Dortmund), fino all’ultimo acquisto - passato via Roma - di Andrea Bertolacci, non proprio l’ultimo arrivato, ma di sicuro pagato uno sproposito.

Plusvalenze sospette
Oggi, probabilmente per l’ultima volta, visto che l’epopea di Galliani sta per concludersi (entro il 3 marzo è atteso il closing che consegnerà l’Ac Milan al consorzio cinese Sino-Europe Sports e quindi ad una nuovissima dirigenza formata da Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli), il prode amministratore delegato rossonero e l’amico Enrico Preziosi, presidente del Genoa, potrebbero concludere il loro affare finale. Stavolta di tratta semplicemente di uno scambio di prestiti, quindi nessun esborso di denaro ad alimentare le tante insinuazioni sulle esagerate plusvalenze fatte risultare a bilancio delle rispettive società dai due esperti dirigenti.

Ancora Niang
Sul fronte rossonero il protagonista è M’Baye Niang, ormai in caduta libera irrefrenabile dopo un inizio stagione lusinghiero che aveva fatto strabuzzare gli occhi al tecnico Montella e a tutti i tifosi del Milan. Probabilmente cederlo al Genoa, dove già un paio d’anni fa il prestito invernale aveva rigenerato il francese (13 presente e 5 gol in mezza stagione con i Grifoni), potrebbe rappresentare la soluzione giusta per restituire l’ex Caen al grande calcio e ritrovarlo in condizioni accettabili la prossima stagione. Sempre che la nuova proprietà cinese voglia ancora puntare su di lui, oppure cederlo in estate al miglior offerente.

Ocampos al Milan
Da Genova invece potrebbe arrivare Ocampos, centrocampista offensivo in forza ai rossoblu di Juric, ma di proprietà dell’Olympique Marsiglia, che si è detto favorevole all’ulteriore prestito al Milan. Il fantasista argentino, quest’anno già 14 presenze e 3 reti in serie A, si rivelerebbe indubbiamente una preziosa alternativa per Montella, ma anche lui arriverebbe a Milanello solo per andar via a giugno. Sarebbe il terzo rossonero, dopo Pasalic e il neomilanista Delofeu, a vestire la casacca rossonera a tempo, già certo che a luglio sarà altrove.

Non proprio il modo migliore per costruire una squadra da far crescere insieme.