11 dicembre 2019
Aggiornato 10:00

Jorge Lorenzo verso la pace con Valentino Rossi: «Il rapporto migliorerà»

Por Fuera è convinto che la sua tensione con il Dottore sia destinata a diminuire, ora che lui è passato alla Ducati e dunque non saranno più compagni di squadra: «Accadde la stessa cosa quando fu lui a cambiare team»

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi
Jorge Lorenzo e Valentino Rossi Yamaha

ROMA – Basta con gli scontri, è tempo di seppellire l'ascia di guerra. Tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo quelli di convivenza in Yamaha sono stati sette anni stressanti, combattuti. La leadership del Dottore nel team, inizialmente indiscussa, è stata messa sempre più in dubbio con il passare delle stagioni, con i titoli iridati vinti dal compagno e con il suo ritorno a casa dopo la sfortunata parentesi in Ducati. E qualcosa tra di loro si è rotta definitivamente con il drammatico finale del campionato 2015, segnato dalle accuse di biscotto di Vale a Por Fuera e Marc Marquez. È anche per questo motivo, per cambiare aria, che il campione maiorchino ha alla fine deciso di passare a sua volta alla Ducati. Una scelta che, secondo lui, avrà anche un effetto collaterale positivo sui suoi rapporti con il tavulliese: dopo aver toccato il fondo, sono destinati a migliorare: «Avere due galli nello stesso pollaio crea tensione – spiega al sito specializzato internazionale Motorsport – Non bisogna mai dimenticare che uno degli obiettivi di ogni pilota è fare tutto il possibile per battere chi guida la tua stessa moto. È normale, che si tratti di Valentino o di chiunque altro. Quando si corre per due squadre diverse la tensione è molto minore. Accadde la stessa cosa quando fu lui a passare alla Ducati. Allora il nostro rapporto migliorò molto rispetto ai due anni precedenti. Probabilmente oggi che sono stato io a cambiare team andrà di nuovo allo stesso modo».

Il rispetto di Rossi
Quanto a lui, Valentino Rossi non esclude il suo ex vicino di box dalla lista dei candidati al prossimo titolo, nonostante l'incognita della nuova moto: «Penso che i favoriti per il titolo il prossimo anno siano Marquez, Lorenzo, io... poi Vinales. Aspettiamo e vedremo». Ma è pronto a dargli battaglia, come sempre: «Penso che il mio 2016 sia stata una delle mie stagioni migliori – ha raccontato ai giornalisti a margine del Rally di Monza di questo weekend – Se arrivare secondo in campionato è un risultato mediocre, è finita. È stato un anno positivo perché sono stato competitivo in tutte le condizioni, sono andato piuttosto forte. Sono stato sfortunato e ho commesso qualche errore, ma la stagione è stata indubbiamente positiva. E per il prossimo Mondiale, dopo aver lavorato molto sulla nuova moto, la situazione è molto più chiara: sembra avere un potenziale molto più elevato rispetto alla moto del 2016».