23 febbraio 2019
Aggiornato 18:30

Quanto cresce il Milan di Montella

La cura del neo allenatore rossonero funziona a meraviglia. Non solo i risultati sul campo, ma anche un’impennata vertiginosa del valore dei calciatori del Milan, da Donnarumma a Romagnoli, passando per Locatelli, Suso, Niang etc. etc.

MILANO - Se da una parte c’è Sinisa Mihajlovic che rivendica con orgoglio il gran lavoro fatto nei suoi pochi mesi da allenatore del Milan, dall’altra c’è Vincenzo Montella che senza troppi proclami prende nota della crescita esponenziale dei suoi giocatori. Un atteggiamento completamente diverso tra i due tecnici, ma paradigmatico di quanta differenza possa esserci tra il serbo e il partenopeo nella distribuzioni e nella gestione di oneri e onori.

Perchè sè è vero che il Milan può ringraziare l’attuale allenatore del Torino per aver lanciato sul palcoscenico della serie A un sedicenne come Donnarumma, preteso a tutti i costi il talento difensivo di Romagnoli e lanciato definitivamente il bizzoso Niang, è innegabile che molti altri rossoneri l’anno scorso abbiamo perso smalto e valore, tipo Bertolacci, Honda, Luiz Adriano, Diego Lopez, Jeremy Menez, solo per citarne alcuni.

Mister 60 milioni

Decisamente diversa la situazione attuale che vede un’impennata vertiginosa del valore dei rossoneri, proprio grazie alle iniezioni rivitalizzanti di Vincenzo Montella. Così ora Gigio Donnarumma, a tutti gli effetti il secondo di Buffon in nazionale, viaggia su una quotazione di almeno 60 milioni, Alessio Romagnoli ha raddoppiato il valore del suo cartellino da 25 a 50 milioni, così come anche De Sciglio passato dai 15 ai 30 milioni. 

Valore aggiunto

Ma non è assolutamente finita perchè i numeri sono altrettanto esaltanti anche andando ad analizzare la situazione di tanti altri uomini in rosa. Innanzitutto Manuel Locatelli, fino a pochi mesi fa talento emergente della Primavera rossonera e oggi fulcro della manovra in prima squadra e per questo gratificato da una quotazione di mercato attorno ai 15 milioni di euro in rapida crescita. Niang attualmente attestatosi sui 25 milioni di valore, il compagno di reparto Suso su una cifa leggermente inferiore (20), e poi ancora Lapadula, acquistato per 9 e ora valutato 15, e perfino Paletta, lasciato andar via da Mihajlovic un anno fa e adesso muro insormontabile della difesa rossonera. 

E allora tante grazie mister Sinisa, ma con Montella il Milan adesso vola.