18 ottobre 2019
Aggiornato 06:00

Bacca: «Pronto a giocare con Lapadula»

L’attaccante colombiano guiderà l’attacco rossonero contro l’Udinese e lo farà accanto all’ex capocannoniere della B, in un 4-4-2 (o più propriamente un 4-2-4) molto offensivo.

MILANO - Le prove tecniche di 4-4-2 sono iniziate già a livello dialettico e l’arrivo di Carlos Bacca dalla lunga trasferta con la sua nazionale ne ha sancito la praticabilità. Intercettato a Malpensa, l’attaccante colombiano ha parlato ai microfoni di Sky Sport fugando subito i vari dubbi di compatibilità con il nuovo attaccante rossonero Gianluca Lapadula: «È un grandissimo giocatore, lo ha dimostrato e sta lavorando molto bene. Il nostro tecnico prenderà la migliore decisione per il bene del Milan».

4-4-2 o 4-2-4?
I perché di questa domanda e soprattutto di questa risposta nascono in infermeria. L’epidemia che ha colpito il centrocampo rossonero (Bertolacci e Mati Fernandez infortunati, Poli acciaccato e Kucka squalificato) ha letteralmente decimato il reparto, costringendo Vincenzo Montella a una scelta che potrebbe rivelarsi azzardata ma senza dubbio funzionale alle esigenze del momento: virare verso un 4-4-2, che poi - visto la presenza di Suso e Bonaventura sulle fasce, sarebbe probabilmente un molto più offensivo 4-2-4. Opzione presa in considerazione solo perché il Milan è atteso da un confronto casalingo con l’Udinese.

Lapadula favorito
In questo modo lì davanti si creerebbero le condizioni per schierare due attaccanti centrali. Tolta una maglia da titolare, da consegnare di diritto a Carlos Bacca, l’altra pare destinata a Gianluca Lapadula, al momento favoritissimo rispetto all’altro attaccante centrale di Casa Milan, il brasiliano Luiz Adriano, ormai precipitato nella considerazione dell’allenatore e di conseguenza nelle gerarchie rossonere.
Per quanto riguarda le altre scelte di Montella, in difesa due dubbi: Gustavo Gomez o Paletta in mezzo (con il secondo favorito) e Antonelli o De Sciglio per la fascia sinistra (in vantaggio l’ex genoano). In mezzo spazio a Montolivo e ballottaggio tra due nuovi acquisti, Sosa o Pasalic.