27 settembre 2020
Aggiornato 11:00
Il bilancio della prima giornata del GP

Caldo e gomme: i grattacapi Ferrari nel venerdì di Spa

Temperature più alte del previsto e pneumatici supersoft (quelli preferiti dalla Rossa di Maranello) che non si comportano secondo le attese. Le prove libere in Belgio hanno fatto emergere alcuni aspetti su cui bisogna lavorare

SPA-FRANCORCHAMPS – Si può fare di meglio. Anzi, si deve. La Ferrari conclude la prima giornata di prove libere del Gran Premio del Belgio insoddisfatta dei risultati (un quarto e un settimo posto) e delle prestazioni della SF16-H. E la notizia peggiore è che la Red Bull, promossa ora a primo avversario diretto nella battaglia per il secondo posto iridato, ha dominato il venerdì, chiudendo il turno pomeridiano con una doppietta. «Oggi è stata una giornata molto difficile – riassume Sebastian Vettel – Fa molto caldo per essere a Spa, per questo in pista si scivola molto. E noi dobbiamo migliorare la macchina che non è ancora come la vorremmo». I guai della Mercedes (che nel pomeriggio si è nascosta non montando le gomme da tempo), a partire dalle penalità di Lewis Hamilton che sarà costretto a partire a fondo griglia, potrebbero dare una mano. Ma non bastano: per mettersi in condizione di capitalizzarli, bisogna rimboccarsi le maniche. «Speriamo di aver imparato – aggiunge il pilota tedesco – Sicuramente noi ci adattiamo meglio al caldo, ma sono condizioni complicate. Credo che tutti abbiano fatto fatica a far funzionare bene le gomme proprio per la tendenza a scivolare. Non importa quale fosse la mescola di pneumatici montata, era lo stesso per tutti, quindi abbiamo bisogno di lavorare su questo perché le temperature rimarranno così per tutto il weekend. Il giudizio è abbastanza positivo anche se non sono completamente soddisfatto per dei problemi con il bilanciamento, ma questo dipende da noi. Io e il team dobbiamo lavorare per migliorare, non siamo ancora dove vogliamo. Ma sono sicuro che saremo più veloci».

Quanta fatica per Kimi Raikkonen
Non si nasconde nemmeno Kimi Raikkonen: dopo la prima giornata di prove libere, in casa Ferrari resta molto lavoro da fare. E dire che il finlandese, specialista del circuito di Spa-Francorchamps dove ha vinto per ben quattro volte, aveva iniziato alla grande, affacciandosi anche in testa alla prima sessione poi conclusa al terzo posto. Ma nel pomeriggio neanche lui è riuscito a staccare un tempo significativo in configurazione da qualifica. Per non parlare dei long run... «Credo che al mattino il feeling con la macchina fosse piuttosto buono e anche il pomeriggio non è iniziato male – racconta – Ma quando ho montato la gomma supersoft, ho faticato a mettere insieme un buon giro: non riuscivo a stare in pista. Per la simulazione di gara abbiamo apportato alcune modifiche all'assetto, ma non è andata benissimo: per qualche ragione ho continuato ad avere difficoltà con gli pneumatici anteriori. Potrebbe andare meglio: è stato uno di quei giorni in cui le cose iniziano bene e poi le sensazioni cambiano, ma sono sicuro che per domani troveremo l’assetto giusto». La chiave del fine settimana, specialmente con queste temperature agostane, dipenderà in gran parte dalle gomme. In particolare per la Rossa, che ha adottato una strategia aggressiva, scegliendo ben nove treni della più performante mescola supersoft. Iceman, però, sul punto mantiene la sua consueta freddezza e non mostra particolari preoccupazioni: «Sarà complicato per le gomme, ma siamo tutti nella stessa situazione. Non ho ancora avuto il tempo di capire cosa hanno fatto gli altri, è troppo presto per avere un’idea, ma di sicuro c’è del lavoro da fare. Dobbiamo analizzare tutti i dati a nostra disposizione e tirare fuori il meglio per domani».