22 gennaio 2020
Aggiornato 09:00
L'evento benefico per la leggenda tedesca

Vettel, Massa, Hakkinen in campo per Michael Schumacher: «Sempre nei nostri cuori»

Piloti di Formula 1 di ieri e di oggi giocano a calcio per beneficenza in onore del grande campione. La partita della Nazionale piloti raggiunge quota 25 mila spettatori e raccoglie oltre 100 mila euro: «Siamo tutti qui per Schumi»

MAINZ – I grandi avversari di un tempo, come Mika Hakkinen e David Coulthard. I suoi storici compagni di squadra, da Felipe Massa a Nico Rosberg. I giovani colleghi cresciuti nel suo mito, da Sebastian Vettel a Daniel Ricciardo passando per Carlos Sainz. Gli uomini che hanno lavorato fianco a fianco con lui, come Stefano Domenicali e Massimo Rivola. E perfino suo figlio Mick. Sono stati loro i protagonisti della partita benefica andata in scena ieri all'Opel Arena di Mainz, a pochi giorni dal Gran Premio di Germania, e dedicata a Michael Schumacher. La Nazionale piloti ha affrontato la selezione delle All Stars capitanata dal campione di basket tedesco Dirk Nowitzki, che si è aggiudicata il match per 9-6 nonostante i molti gol segnati dagli assi delle quattro ruote (tra gli altri, sono andati in rete Vettel, Hakkinen e lo stesso Mick Schumacher). Ma ancor più del risultato ottenuto sul campo, a contare sono gli oltre 100 mila euro raccolti per due associazioni benefiche locali, grazie ad una partecipazione di pubblico straordinaria: oltre 25 mila gli spettatori sugli spalti, che non hanno risparmiato gli incitamenti, le ola, i cori e il calore umano.

Il giocatore di basket Dirk Nowitski con la maglia di Schumi
Il giocatore di basket Dirk Nowitski con la maglia di Schumi (Champions for charity)

I ricordi del suo storico compagno Felipe Massa
«Siamo tutti qui per Michael – ha sottolineato Felipe Massa – Una persona straordinaria, un amico e per me un maestro, quando corremmo insieme. È stato bello essere qui e assistere a tante importanti personalità ma anche moltissima gente comune che è voluta presenziare a questa bella partita per dare il proprio aiuto. Penso che sia molto importante. Per me, è il minimo che potessi fare per una persona incredibile come Michael». La mente di tutti coloro che lo hanno conosciuto resta al suo fianco a Gland, dove il sette volte iridato di Formula 1 continua la sua lunga battaglia per la riabilitazione dai gravi postumi dell'incidente sugli sci nel 2013. «Di sicuro non spetta a me parlare delle sue condizioni fisiche, di come stia andando o meno – prosegue Massa – Io prego solo, come amico, che le cose migliorino, e questa è la cosa più importante». E anche l'affetto che arriva da eventi come questo può essere fondamentale per dare a Schumi e alla sua famiglia la forza di non arrendersi: «Spero che siamo riusciti a inviare a Michael un po' di energia positiva – commenta Dirk Nowitzki, organizzatore della serata, al quotidiano Bild – e a dimostrargli che la gente non lo ha dimenticato, che è ancora il loro idolo. Poi, il fatto che qui ci fosse anche Mick ha reso la partita ancora più emozionante». E chissà che proprio il figlio d'arte non possa far rivivere la leggenda Schumacher in F1: «È ancora un ragazzino – aggiunge Felipe Massa – e come tutti ha ancora molti passi da compiere. Io lo seguo e mi piace. È davvero un bravo ragazzo, sta crescendo e imparando, come tutti noi abbiamo fatto alla sua età. Mi sono divertito a giocare a calcio in squadra con lui e resterò in contatto».