2 dicembre 2022
Aggiornato 16:00
Prove ufficiali sfortunate per la Ferrari

Sebastian Vettel: «Le mie qualifiche? Un casino»

Il ferrarista è quinto in griglia di partenza, frenato dalle bandiere gialle durante il suo giro più veloce: «Sarei potuto entrare nelle prime tre posizioni, ma Button mi ha bloccato. Peccato, perché la macchina è migliorata»

Sebastian Vettel in azione nelle qualifiche all'Hungaroring
Sebastian Vettel in azione nelle qualifiche all'Hungaroring Foto: Ferrari

BUDAPEST«È stato un casino...». Sebastian Vettel descrive così le qualifiche del Gran Premio d'Ungheria in cui non è riuscito ad andare oltre la quinta posizione sulla griglia di partenza della gara di domani. Il pilota tedesco è stato infatti frenato dalle bandiere gialle esposte per il testacoda di Fernando Alonso durante il suo ultimo giro veloce. «È stato un casino già all'inizio nelle prime eliminatorie – dice a Sky – Al mio ultimo giro pensavo che il tempo fosse sufficiente per entrare nelle prime tre posizioni, ero mezzo secondo davanti. Invece sono stato bloccato e non ho potuto completarlo. Ora devo parlare con Button e capire perché non si è tolto».

Il ferrarista fa poi le sue previsioni sulla gara
«Speriamo di partire bene e poi vedremo. Non siamo riusciti a fare il giro perfetto, ma il passo c'era. Domani – continua – dovrebbe fare caldo e questo dovrebbe essere un vantaggio per noi. Di solito non si possono fare i miracoli, tutti pensiamo alla strategia migliore e ci si può sempre inventare qualcosa. Se ci si presenterà l'occasione di fare la cosa più intelligente lo faremo, io mi fido dei miei ragazzi. Abbiamo migliorato la macchina, anche se il posto in griglia non lo evidenzia».