29 settembre 2020
Aggiornato 13:00
Calcio - Serie A

Al Milan si studia il caso Balotelli

Una statistica presentata da Sky inquadra alla perfezione l’apporto di Balotelli ai club in cui gioca. Quando Mario parte dal primo minuto le sue squadre non vincono nel 65% dei casi. Mihajlovic però non ha al momento alternative credibili ed è probabile che lo riproponga dall’inizio anche a Verona contro il Chievo.

MILANO - Mario Balotelli fa sempre notizia. Non c’è nulla da fare, che giochi bene, che giochi male, che non giochi proprio, gli argomenti di conversazione sull’ex fenomeno del calcio italiano sono sempre pepatissimi. Come l’ultimo in ordine di tempo, offerto da una statistica sconvolgente - ma forse nemmeno così tanto - presentata da Sky dopo Sassuolo-Milan.
Che cosa succede nella varie squadre quando Balotelli gioca titolare? Il risultato è sorprendente: analizzando numeri degli ultimi 3 anni, quelli che partono dall’annata 2013-14 - quando era ancora al Milan - continuando con la stagione al Liverpool e per finire questa in corso che lo vede di nuovo in maglia rossonera, le squadre di Mario Balotelli non vincono nel 65% dei casi. 

Con Balotelli si vince una partita su 3
Sono 38 le partite nelle quali l’ex supermario è stato schierato dal primo minuti nelle tre stagioni prese in esame, in pratica l’equivalente di un campionato intero. Ebbene, raffrontando i numeri con la scorsa edizione della nostra serie A, la squadra di Balotelli, quella in cui lui è stato titolare, sarebbe arrivata undicesima. 

Senza Mario quasi una su 2
Dati ancor più preoccupanti perché le squadre in questione - Milan, Liverpool e ancora Milan quest’anno - abitualmente non vincono nel 53/57 % dei casi. Questo vuol dire che la presenza di Balotelli dal primo minuto garantisce agli allenatori che si azzardano a schierarlo titolare un mortificante 10% in meno di percentuale di vittoria. Di per sé numeri strazianti. 

A Chievo ancora titolare?
Se Sinisa Mihajlovic fosse un tipo scaramantico, da domenica prossima dovrebbe evitare per principio di schierarlo in campo dall’inizio. Con Menez a 3 cilindri, Boateng neanche a parlarne e Luiz Adriano desaparecido, però, le alternative a disposizione del tecnico serbo sono quelle che sono. E quindi probabilmente anche a Verona contro il Chievo, sfidando i numeri inquietanti, vedremo Mario Balotelli fare coppia con Bacca. A dispetto della cabala, della tradizione e - purtroppo - anche del buon senso.