21 settembre 2020
Aggiornato 18:00
Fiducia nel box rosso

Arrivabene: «Nessun allarme sul motore»

Il team principal della Ferrari non è preoccupato dai problemi incontrati negli ultimi giorni di test: «La macchina è nuova e sono tante le cose da sistemare, ma il propulsore è ok»

BARCELLONA – Nessun allarme per i problemi incontrati da Kimi Raikkonen nella prima giornata di prove sul circuito del Montmelò a Barcellona. Lo assicura il team manager della Ferrari Maurizio Arrivabene. «L'unico allarme rosso è quello che suona quando entrano le macchine nella pit lane. Abbiamo sempre detto che non vogliamo essere arroganti, che bisogna essere umili e tenere i piedi per terra, a testa bassa, ma non sono preoccupato – dice a Sky Sport – La macchina è nuova, ci sono 40 mila componenti, è normale che ci siano delle cose da mettere a punto, ma il motore è ok, alla faccia dei gufi».

Il cronometro non conta
Dopo la prima sessione della seconda giornata Vettel è terzo alle spalle di Hamilton che ha girato con gomme soft. «Stamattina dovevamo girare come criceti ed è quello che abbiamo fatto, utilizzando sempre le medie. Sebastian ha detto di essere soddisfatto. I tempi oggi non sono il nostro obiettivo. I test sono una partita a scacchi dove ognuno fa le sue mosse e nessuno si scopre. La Mercedes resta la prima della classe: sono loro la squadra da battere, noi siamo qua per dargli fastidio e poi vedremo in Australia». A Marchionne che ha detto di aspettarsi molto da Melbourne risponde: «Il compito di un presidente è fissare gli obiettivi, il nostro è raggiungerli e si fa tutto il possibile per realizzarli. Il nostro ruolo è come quello degli allenatori di calcio: se vai bene sei un fenomeno, se vai male sei un idiota».

(Fonte: Askanews)