20 ottobre 2019
Aggiornato 05:00

Leicester su Niang, il Milan torna su El Ghazi

Il mercato invernale del Milan, fin qui sonnacchioso, potrebbe ravvivarsi nelle ultime ore grazie all’offerta di Ranieri per il giovane attaccante rossonero. Con i 16 milioni incassati dalla sua eventuale cessione Galliani è pronto a lanciarsi su El Ghazi, oppure in alternativa al genoano Pavoletti.

MILANO - Sono ore delicate queste per Adriano Galliani. Il mercato sembrava definitivamente chiuso (almeno in entrata) con il ritorno a casa di Luiz Adriano, ricusato dalla Cina, e il conseguente mancato ricavo dei 15 milioni di euro che avrebbero potuto consentire un minimo di libertà di movimento.
Ed ecco invece, ad appena tre giorni dalla chiusura della sessione invernale, l’offerta capace di far scricchiolare le certezze dell’ad: 16 milioni di euro da parte del Leicester di Claudio Ranieri per il cartellino di M’baye Niang.

Niang, polveri bagnate
Nelle ultime settimane il giovane francese pareva aver conquistato la fiducia incondizionata di Mihajlovic e conseguentemente una maglia da titolare pressoché certa. Ma il suo attuale momentaneo appannamento e l’ormai conclamata difficoltà del classe ’94 nel trovare la via del gol (2 reti in campionato più 3 in Coppa Italia il magro bottino in questa stagione dell’ex Montpellier) potrebbero aver minato le certezze dello staff tecnico e forse pure quelle di Galliani.

Obiettivo El Ghazi
In caso di cessione di Niang in Premier League, l’amministratore delegato rossonero si tufferebbe di corsa sul talentuoso esterno dell’Ajax El Ghazi. L’olandese di origini marocchine, classe ’95, ha di recente dichiarato di non volersi muovere almeno fino alla fine della stagione, ma ad una chiamata del Milan sarebbe difficile dire di no, anche per il club di Amsterdam che potrebbe così incassare i 10 milioni richiesti.

Alternativa Pavolosa
L’alternativa per il Milan - perché c’è sempre un’alternativa - porta invece a Genova, sponda rossoblu (tanto per cambiare): si tratta del centravanti del Grifone Pavoletti. Il classe ’88 è la vera rivelazione di questa prima metà del campionato, ha già segnato 10 gol in serie A, tanti quanti quelli realizzati dal principe dei goleador rossoneri Carlos Bacca, e per lui potrebbero schiudersi improvvisamente anche le porte della Nazionale in ottica Europeo. Può bastare a considerarlo uno da Milan?