24 agosto 2019
Aggiornato 14:00

Miha studia la formazione migliore, ma lascia a casa Bonaventura

L’allenatore rossonero evoca gli ultimi «miracoli» avvenuti nel 2000 e nel 2012 in Coppa di Francia per tenere alta la concentrazione dei suoi ed evitare cali di tensione: «Non vogliamo rendere ancor più straordinario il cammino dell’Alessandria. Se vinciamo domani abbiamo un piede in finale».

MILANO - «È un doppio confronto fondamentale per la nostra stagione. Inutile dire che dobbiamo e vogliamo andare in finale, ma pensare che sia tutto facile e che siamo già a Roma solo perchè siamo il Milan è il modo migliore per fare brutte figure». Un richiamo all’ordine a tutti gli effetti quello di Sinisa Mihajlovic a tutta la sua truppa impegnata domani sera nella semifinale di andata di Coppa Italia contro la rivelazione Alessandria. 

I precedenti del 2000 e del 2012
Il tecnico serbo è totalmente consapevole dei rischi da evitare e per questo ogni parola della conferenza stampa della vigilia è confezionata per tenere alta l’attenzione. «Nel 2000 il Calais andò in finale in Coppa di Francia. Anche nel 2012 capitò lo stesso con un'altra squadra (il Quevilly, squadra di dilettanti che giocava nel campionato di Terza Divisione, qualificata per la finale della Coppa di Francia battendo 2-1 il Rennes, team della massima serie ndr.). Non dobbiamo rendere straordinario il cammino dell'Alessandria e del mio amico Gregucci. Metterò in campo la mia squadra migliore e se dovessi accorgermi che qualcuno si sta risparmiando per il derby, non giocherà domenica». 

«Balotelli e Boateng devono meritare il posto»
Per quanto riguarda gli undici che scenderanno in campo dal primo minuto all’Olimpico di Torino, è ormai certa l’assenza di Jack Bonaventura, lasciato prudenzialmente a casa da mister Mihajlovic a causa di una leggera lombalgia, un guaio fisico non grave per il numero 28 rossonero. «Sicuramente ci sarà qualche cambio in formazione - l’ammissione del tecnico rossonero -, anche perchè abbiamo qualche giocatore acciaccato e qualcuno che ancora non ha il ritmo gara per tre partite consecutive, ma sarà comunque una formazione competitiva. Balotelli e Boateng ad esempio hanno entrambi bisogno di giocare per tornare in condizione, ma devono meritarsi di farlo». 

«Bacca è fondamentale ma ha giocato tanto»
Anche perché lì davanti la concorrenza è tanta: «Bacca è fondamentale perchè è il nostro capocannoniere ma ha giocato quasi sempre. Vediamo da qui a domani, probabilmente faremo qualche cambio ma in ogni caso sarà una squadra offensiva. In lizza naturalmente anche Luiz Adriano, è tornato giovedì e non era in condizione per Empoli. Adesso sono passati altri tre giorni, è disponibile e decideremo con calma se farlo giocare dal primo minuto o meno. Una cosa è certa, se vinciamo abbiamo un piede in finale».

Bonaventura resta a casa
Questa la lista dei convocati diramata da Sinisa Mihajlovic in vista della gara di domani sera in TIM Cup contro l'Alessandria, valida per la semifinale d’andata.

Portieri: Abbiati, Donnarumma, Livieri.

Difensori: Abate, Antonelli, Calabria, De Sciglio, Romagnoli, Simic, Zapata.

Centrocampisti: Bertolacci, De Jong, Josè Mauri, Kucka, Montolivo, Nocerino, Poli.

Attaccanti: Bacca, Balotelli, Boateng, Honda, Luiz Adriano, Niang.