20 novembre 2019
Aggiornato 04:30

Berlusconi-Lippi: contatto?

Prendono corpo le voci che parlano di un interessamento del presidente rossonero per l’ex ct della nazionale azzurra. Si sussurra di un incontro già avvenuto tra l’ex premier e Marcello Lippi, ma dal Milan smentiscono categoricamente. Brocchi intanto rispedisce al mittente ogni ipotesi di coinvolgimento.

MILANO - E meno male che il pareggio dell’Olimpico sul terreno dei vicecampioni d’Italia della Roma sembrava aver messo a tacere le voci su un presunto esonero di Sinisa Mihajlovic. Nemmeno il tempo di chiudere il file «campionato» e aprire quello dedicato alla «Coppa Italia» (il Milan è impegnato mercoledì sera a San Siro contro il Carpi per i quarti di finale della coppa nazionale) ed ecco esplodere la bomba che potrebbe squassare dalle fondamenta il precario equilibrio raggiunto finora dal club di via Aldo Rossi. 

Berlusconi-Lippi, incontro in mattinata
Secondo quanto riportato dall’agenzia stampa Adnkronos, pare che il presidente onorario del Milan Silvio Berlusconi abbia incontrato oggi Marcello Lippi, da molti designato come il maggiore pretendente alla panchina rossonera.
La notizia sarebbe giunta da fonti milanesi, secondo le quali il numero uno rossonero avrebbe fatto il punto della situazione con l'ex ct azzurro campione del mondo del 2006, analizzando situazione e prospettive di una squadra che vede allontanarsi sempre di più un posto in Champions League.
Da registrare anche l'immediata smentita del Milan, ma i dubbi su una trattativa di cui si parla ormai da diversi mesi restano.

Brocchi: «Voci fastidiose su di me»
E sempre a proposito di panchina rossonera, hanno fatto scalpore le dichiarazioni rilasciate da Christian Brocchi, anche lui tirato in ballo spesso e volentieri per la successione a Mihajlovic, al termine dell’incontro tra Fiorentina e Milan Primavera,  valido per la coppa Italia: «Non mi fa nessun effetto leggere che io possa diventare l'allenatore della prima squadra, sono due anni che vivo questa situazione. Però Mihajlovic è un grande e a me non interessano queste situazioni, anzi mi danno fastidio queste cose perchè creano solo problematiche. Io sono fiero e felice dei miei ragazzi della Primavera».