6 dicembre 2020
Aggiornato 02:00
Calcio | Milan

Galliani fa il punto sul mercato

Al termine dell’incoraggiante successo dei rossoneri sul campo del Frosinone, l’amministratore delegato, in partenza per il Brasile, spiega le strategie del Milan in vista dell’imminente mercato di gennaio: «Siamo in tanti, per prendere un big deve uscire un big».

MILANO - Basta poco per vedere tornare a sorridere Adriano Galliani: una bella vittoria del Milan, magari in rimonta, e la quotidiana razione di insulti che i tifosi rossoneri gli riservano ormai da tempo messa momentaneamente in ghiaccio. Al termine dell’incoraggiante successo sul terreno del Frosinone, l’ad milanista appare sereno e le sue parole confermano la teoria del bicchiere mezzo pieno: «Ci sono più speranze che rimpianti, questo deve essere un punto di partenza, non un punto d'arrivo. È vero che se avessimo fatto i 4 punti contro Carpi e Verona avremmo un'altra classifica, ma ho ancora negli occhi e nel cuore la vittoria di Genova che poteva essere uno spartiacque, queste due trasferte hanno cambiato umore e anche stagione».

Intervallo caldo al Matusa
Si sussurra che una sua discesa negli spogliatoi all’intervallo abbia avuto il potere di scuotere la squadra, tanto da restituire al pubblico del Matusa un Milan diverso, cattivo, voglioso, intraprendente, tutto quello che ogni tifoso rossonero vorrebbe vedere ogni partita, non solo alla vigilia di Natale: «All’intervallo ho parlato con Sinisa - si schermisce Galliani -, era molto sereno e tranquillo, mi ha detto che all'inizio avevamo avuto 4 occasioni ed era convinto che continuando così l'avremmo vinta. Mi sono tranquillizzato ed infatti è andata bene. Questa sera mi sono piaciuti i 4 di centrocampo, e visto che ultimamente sul banco degli accusati c’è quasi sempre la mediana, direi che loro hanno fatto molto bene. Compreso Honda che è un buonissimo giocatore e credo si toglierà ancora grandi soddisfazioni».
Proprio quel Keisuke Honda che in tanti avrebbero voluto via dal Milan già a gennaio: «Niente da fare - le parole dell’ad rossonero -, il giapponese ha sempre detto che vuole rimanere al Milan e non c'è nessun caso. Lui è importante per noi e lo dimostrerà». 

Mercato: il solito ritornello
Capitolo mercato. A pochi giorni dall’apertura della campagna acquisti invernale sono tante le considerazioni sulla rosa del Milan. Mancano indubbiamente degli elementi in grado di far fare il salto di qualità alla squadra, ma Galliani sembra non cogliere questa urgenza: «Chiedete a Mihajlovic. Io so solo che arriverà Boateng al posto di Suso che a sua volta andrà al Genoa. Per il resto posso solo dire che siamo in tanti, 28 calciatori in una stagione senza Europa. Questo vuol dire che se non uscirà nessun big non entrerà nessun big».
Con buona pace dei tifosi rossoneri che iniziavamo davvero a sperare in una nuova era per l’Ac Milan.