17 settembre 2019
Aggiornato 16:30

C'è la conferma: la Renault torna in Formula 1

Il costruttore francese, che nello scorso decennio vinse due titoli mondiali con Fernando Alonso, rientrerà come team ufficiale dalla prossima stagione, acquisendo la Lotus. L'ad Ghosn punta in alto: «Vinceremo ancora»

ROMA – Ci sono voluti mesi e mesi di trattative, ma ora l'accordo è ufficiale: la Renault tornerà ufficialmente in Formula 1 con un suo team a partire dalla prossima stagione. Per tutta l'estate, infatti, il costruttore francese si è trovato di fronte a un dilemma: lasciare la massima categoria dell'automobilismo, dopo la rottura del matrimonio con la Red Bull grazie al quale vinse quattro titoli mondiali consecutivi, oppure rilanciare. Alla fine, l'amministratore delegato Carlos Ghosn ha deciso di far pendere la bilancia verso questa seconda opzione: a seguito dei suoi studi approfonditi, si è convinto che la presenza attuale come semplice fornitore di motori fosse «limitata» in termini di immagine. «La Renault aveva due opzioni: tornare al 100 per cento o lasciare – ha spiegato Ghosn – Dopo un'analisi dettagliata, ho deciso che la Renault sarà di nuovo in Formula 1, a partire dal 2016. I dettagli definitivi forniti dai vertici del campionato ci hanno dato fiducia ad accettare questa nuova sfida. La nostra ambizione è quella di vincere, anche se ci vorrà qualche tempo».

Questione di immagine
La Renault acquisirà il controllo del team che fino a quest'anno correva sotto il nome di Lotus, lo stesso che cinque anni prima aveva venduto al gruppo Genii Capital. Secondo le indiscrezioni più credibili, il motivo per cui la firma del contratto è stata continuamente rimandata sarebbe stata la trattativa in corso con Bernie Ecclestone sui premi da attribuire al costruttore francese in cambio della sua presenza storica nello sport. L'accordo in merito sarebbe stato trovato solo nei giorni scorsi. «Come team completo, la Renault trarrà il massimo beneficio dalle sue vittorie – si legge nel comunicato stampa – Come fornitore di motori, eravamo ripagati in modo limitato. Il ritorno per gli investimenti resi necessari dal nuovo regolamento sui propulsori, in termini di immagini, era basso. La decisione della Renault di proseguire il suo coinvolgimento in Formula 1 conferma che l'automobilismo è una parte essenziale dell'identità del marchio, e serve come vetrina per l'esperienza tecnologica che la Renault porta nei suoi prodotti a beneficio dei clienti».

Piloti confermati
Nonostante l'incertezza sull'accordo con la Renault, il team Lotus aveva intanto già confermato la sua coppia di piloti per il 2016: Pastor Maldonado e Jolyon Palmer. Tuttavia, occorrerà attendere ancora qualche giorno, specifica sempre la nota ufficiale, per conoscere ulteriori dettagli in merito al programma della Renault per il prossimo Mondiale di F1. Comincia qui una lunga strada che, nelle intenzioni della casa, li dovrebbe riportare lì dove erano già stati a cavallo tra il 2005 e il 2006, allora con Fernando Alonso al volante: alla conquista del titolo iridato.