4 agosto 2020
Aggiornato 21:30
Formula 1

Charles Leclerc: «Ho imparato molto dai duelli con Verstappen»

Il giovane pilota della Ferrari è pronto a tornare in pista per il primo Gran premio della stagione in programma nel weekend in Austria. Livrea contro il razzismo per la Mercedes di Lewis Hamilton

Charles Leclerc
Charles Leclerc ANSA

«Speriamo di fare meglio rispetto allo scorso anno, ma sarà difficile: dobbiamo restare con i piedi per terra e non dimenticare che l'inizio di stagione, con i test invernali, non è stato facile. Lavoreremo e poi vedremo dove saremo». Queste le parole di Charles Leclerc nello speciale «Back On Track» andato in onda su Sky Sport F1. Il giovane pilota della Ferrari è pronto a tornare in pista per il primo Gran premio della stagione in programma nel weekend in Austria.

«I duelli dello scorso anno con Verstappen sul circuito austriaco? Non sono grandi ricordi perché la vittoria è sfumata a pochi giri dalla fine. Ma da lì ho imparato molto e cambiato lo stile di guida, che e' diventato più aggressivo. Non avremmo vinto lo stesso, non eravamo abbastanza veloci. Speriamo di fare meglio quest'anno».

La Ferrari correrà per Alex Zanardi

La Scuderia Ferrari sarà in pista in Austria, primo Gp del Mondiale di F1 con un messaggio di supporto ad Alex Zanardi, l'ex pilota automobilistico e campione paralimpico che sta lottando per la vita nell'ospedale di Siena dopo essere rimasto vittima di un terribile incidente lo scorso 19 giugno mentre era a bordo della propria handbike durante una staffetta pensata per avvicinare allo sport persone con disabilità. Lo sticker #ForzaAlex sarà visibile da entrambi i lati del roll hoop. Leclerc e Vettel sono impazienti di partire.

«Il circuito austriaco è molto bello - ha detto il monegasco - ha tanti cambi di pendenza ed è bello ripartire proprio da lì, anche se non potremo contare sul sostegno dei nostri tifosi. La scorsa settimana al Mugello abbiamo ripreso confidenza con una vettura di Formula 1 e devo dire che è stato estremamente piacevole rimettersi al volante di una macchina reale. La gara dell'Austria dell'anno scorso mi ha fatto capire quanto potevo essere aggressivo in macchina e questo mi ha permesso di vivere duelli molto intensi nella seconda parte della stagione. Non vedo l'ora di calarmi nell'abitacolo della mia SF1000».

Il tedesco replica: «Sono pronto a dare il massimo, anche se non sarà lo stesso senza i tifosi a sostenerci. La pista austriaca è come una giostra che gira velocissima, ma a me piace molto, anche perché si gareggia in altura e io amo la montagna. Dobbiamo essere realisti pensando a quelli che sono i valori in campo espressi dai test, ma non per questo partiamo sconfitti. Sarà particolare anche il fatto di disputare due gare di fila qui, il primo weekend sarà chiave in funzione del secondo».

Livrea contro il razzismo per la Mercedes di Lewis Hamilton

A quattro giorni dai primi turni di prove libere del Gran Premio d'Austria, la Mercedes ha svelato la livrea «black look» della W11 che sarà guidata in pista da Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Sull'halo poi spicca la scritta «End Racism», a identificare una scelta che il Team Principal Toto Wolff sottolinea con queste parole: «Razzismo e discriminazione non hanno posto nella nostra società, nel nostro sport, nella nostra squadra: e' un principio fondamentale per Mercedes».

Lewis Hamilton commenta: «È molto importante capire questo momento e utilizzarlo per educare noi stessi, sia che si tratti di un individuo, di un marchio o un'azienda e che si possano apportare cambiamenti reali e significativi quando si tratta di garantire l'uguaglianza e l'inclusione. Ho vissuto personalmente il razzismo nella mia vita e ho visto la mia famiglia e i miei amici sperimentare il razzismo e parlo con il cuore quando faccio appello al cambiamento. Quando ho parlato con Toto delle mie speranze sui progetti che avremmo potuto realizzare come team, ho detto anche che è importante rimanere uniti. Vorrei ringraziare enormemente Toto e tutto il Consiglio d'Amministrazione della Mercedes per aver trovato il tempo di ascoltare, di parlare e di capire veramente le mie esperienze, la mia passione, e per aver fatto questo passo avanti cosi' importante».