24 luglio 2019
Aggiornato 01:00

Mr. Bee a rapporto da Berlusconi: arrivano i soldi

Si è appena concluso il primo di una serie di incontri al termine dei quali Bee Taechaubol acquisirà il 48% del pacchetto azionario dell’Ac Milan versando nelle casse di Fininvest la cifra di 485 milioni di euro. Un momento epocale per l’ultracentenaria storia del club rossonero.

MILANO - Nemmeno il tempo di sbarcare a Malpensa, prendere possesso di una suite in un hotel del centro e assaporare l’afosa e torrida umidità milanese e per Bee Taechaubol è arrivato il momento del «redde rationem» con Silvio Berlusconi.
Dopo aver messo piede a Milano questa mattina alle 8.20, l’uomo d’affari thailandese e prossimo co-proprietario dell’Ac Milan, si è recato subito in un hotel nel centro cittadino dove alle 9.30 ha incontrato Licia Ronzulli, infermiera e politica italiana, europarlamentare di Forza Italia dal 2009, ma soprattutto preziosa intermediaria nella trattativa per la cessione del pacchetto azionario del club rossonero. 

4 ore di riunione ad Arcore
Tre lunghe ore di chiacchiere, anche con un avvocato specializzato nella ristrutturazione aziendale e alle 13.10, Mr.Bee si è rimesso in moto destinazione Arcore, da dove è uscito circa alle 17.40, dopo altre 4 lunghissime ore di approfondimenti, analisi e conti vari.
A Villa San Martino, residenza della famiglia Berlusconi, Bee Taechaubol ha infatti incontrato, oltre al patron Silvio, anche la figlia Barbara e alcuni importanti manager di Finivest, Pasquale Cannatelli, Alessandro Franzosi e Daniele Pellegrino con cui sono state gettate le basi per il definitivo passaggio di consegne.

Incontro positivo, si va verso un accordo vincolante
Come è naturale in transazioni di questa importanza, c’è ancora qualche dettaglio da sistemare ma le parti hanno raggiunto un sostanziale accordo, confermando la solidità del preliminare stipulato nel mese di giugno. Ciò che emerso al termine di questo lungo summit di Arcore è che prima della partenza di Bee Taechaubol per la Thailandia, presumibilmente nel corso del fine settimana, le parti firmeranno un accordo vincolante di vendita, premessa necessaria per la definitiva cessione del 48% delle quote dell’Ac Milan alla cordata presieduta da Mr. Bee. Nei prossimi giorni sono attesi ulteriori incontri tra i rispettivi staff per la stesura di questo accordo preparatorio al definitivo ingresso del broker thailandese e dei suoi uomini nel Cda del Milan, ma non c’è alcun dubbio sulla positiva conclusione dell’accordo .

Arrivano i soldi per il mercato
E intanto il popolo rossonero è in fibrillazione. È opinione comune che questa iniezione di denaro fresco nelle casse della Fininvest e di conseguenza anche nel portafoglio a disposizione di Adriano Galliani, garantirà un nuovo impulso alle operazione già messe in piedi dall’ad rossonero ma ancora non concluse. Ci riferiamo naturalmente alla trattativa per Alessio Romagnoli con la Roma, che sicuramente subirà una decisa accelerazione non appena il Milan sarà tornato dalla tournée in Cina, allorchè Galliani si presenterà al cospetto di Walter Sabatini con un piccolo rilancio tra le mani (una via di mezzo tra l’offerta del Milan di 25 milioni e la richiesta giallorossa di 30) per convincere definitivamente la dirigenza romanista e poter finalmente regalare a Sinisa Mihajlovic il difensore tanto atteso.

Prima Romagnoli, poi Ibra e alla fine il regista
Poi toccherà a Zlatan Ibrahimovic, anche lui protagonista di una trattativa che potrebbe arrivare ad una svolta la prossima settimana, dopo che l’attaccante svedese avrà disputato con il Psg la finale di Supercoppa di Lega contro il Lione, in programma il 1 agosto in Canada.
E a quel punto, se resterà in cassa ancora qualcosa, si potrà lavorare per portare a Milanello un centrocampista centrale di spessore, obiettivo fondamentale per completare la rosa a disposizione di MIhajlovic e garantire al Milan un ruolo di primissimo piano nel prossimo campionato di serie A.
Lo pretende il popolo rossonero, sia in Italia che in estremo oriente, e soprattutto lo pretende il nuovo azionista di minoranza, Bee Taechaubol.
La nuova era dell’Ac Milan sta finalmente per iniziare.