26 maggio 2019
Aggiornato 17:00

Milan: «all in» su Romagnoli, ma il prezzo è giusto?

Adriano Galliani è sempre più deciso a sferrare l’assalto decisivo per il difensore della Roma, ma la Roma non molla e pare addirittura pronta ad alzare l’asticella da 30 a 35 milioni di euro. È giusto pagare così tanto un giovane con appena un anno di esperienza in serieA? Il Milan intanto tiene in caldo l’eventuale alternativa: il serbo del Toro Maksimovic.

MILANO - Sembra essere diventata una corsa a due per un posto di centrale nella nuova difesa del Milan di Sinisa Mihajlovic. In questa scelta c’è l’evidente imprimatur del tecnico rossonero visto che i due concorrenti rimasti in lizza sono due suoi ex pupilli: Alessio Romagnoli, virgulto classe ’95 di proprietà della Roma ma in forza alla Sampdoria fino a un paio di mesi fa, proprio con l’attuale allenatore del Milan; e Nikola Maksimović, gigante serbo del ’91, colonna portante del Torino di Ventura, convocato per la prima volta nella nazionale serba proprio da Mihajlovic quando ne era il ct.

Il Milan insiste ma la Roma non cede
Naturalmente la lista di priorità stilata in casa Milan vede in prima fila il gioiellino della Roma, ma le difficoltà da affrontare iniziano ad essere davvero tante. Innanzitutto la resistenza della Roma, non tanto da parte del tecnico Garcia, fin troppo esplicito nello spiegare a Romagnoli che non potrà mai garantirgli un posto da titolare, quanto dal direttore sportivo Sabatini, preoccupato all’idea di cedere un potenziale fenomeno e vederlo magari esplodere con la maglia di una diretta concorrente nella lotta scudetto. Ecco perché dopo le prime schermaglie  (un’offerta di Galliani di 16-18 milioni e controrichiesta giallorossa di 30 milioni) adesso che si entra nel vivo della trattativa le cifre iniziano a lievitare.

Galliani alza l’offerta, Sabatini porta a 35 milioni la richiesta
Dopo la cessione di El Shaarawy al Monaco, il Milan sembra pronto a tornare alla carica ed alzare la posta fino a 22-23 milioni di euro più bonus, per una cifra vicina ai 25 milioni. La risposta della Roma è stata spiazzante: per Romagnoli 30 milioni non bastano più, ce ne vogliono 35.
A dar forza alle intenzioni rossonere c’è la ferma volontà del ragazzo di accettare la corte del Milan, lusingato dalla cifra tecnica della proposta milanista ma anche dalla proposta di contratto che sfiorerebbe 1,5 milioni di euro l’anno, ben di più dei 400.000 che ancora percepisce dalla Roma e che Sabatini non sembra intenzionato a ritoccare.

Altafini: «Romagnoli non vale quella cifra». Galli non la pensa così
Il problema però resta la cifra del cartellino e sull’argomento si sono scatenati i commenti di tifosi, opinionisti e addetti ai lavori, tutti pronti a dire la loro sul prezzo giusto del talento giallorosso.
E se Josè Altafini considera esagerata la valutazione del ragazzo («È un buon giocatore, ma quella cifra la vale nessuno. O meglio, la possono valere i giocatori che cambiano volta ad una squadra. Io non discuto le qualità di Romagnoli, ma finora, forse anche perché è molto giovane, non ha fatto vedere determinate capacità»), Fulvio Collovati è di tutt’altro parere: «30 milioni di euro li avrei spesi per il difensore della Roma e non per Bacca, perchè è uno dei pochi giovani interessanti che possano garantire un futuro».
Più o meno lo stesso concetto espresso da un altro grande ex rossonero, Giovanni Galli: «Valutazione troppo alta? Tenuto conto dell’età di Romagnoli, c’è tutto il tempo per ammortizzare una cifra del genere. Non ci sono tanti difensori del suo calibro in giro. È destinato a giocare in Nazionale in coppia con Rugani».
Il commento finale, bipartizan, è quello di Gigi Di Biagio, tecnico della Nazionale Under 21, che chiude la questione in maniera lapidaria:  «Romagnoli è pronto per essere il difensore giusto per Mihajlovic. Ma se fossi la Roma non lo cederei mai».

Il granata Maksimović alternativa a Romagnoli
E allora ecco spiegato il motivo per cui al Milan continuano a tenere sotto osservazione Nikola Maksimović, centrale del Torino, anche lui molto giovane (classe ’91) e autentica rivelazione del campionato granata. Sul colosso serbo c’è anche il Napoli, intenzionato a regalare al nuovo tecnico azzurro Sarri un difensore di qualità e spessore, ma anche in questo caso è la quotazione data al giocatore che spaventa tutti: non meno di 15 milioni richiesti da Urbano Cairo per il suo calciatore.
Una cosa è certa, Romagnoli o Maksimović, il Milan avrà a disposizione il suo nuovo centrale di difesa. L’importante è prenderlo al prezzo giusto.