30 marzo 2020
Aggiornato 19:30
Cessione Milan

Berlusconi-Mr. Bee, è il gran giorno

Questo mercoledì 29 aprile 2015 potrebbe diventare una giornata epocale nella storia del glorioso club rossonero: Silvio Berlusconi accoglie ad Arcore il broker thailandese Bee Taechaubol. Da questo incontro potrebbe decidersi il futuro della società.

MILANO - Chissà se stasera il popolo rossonero sarà più attento a ciò che succede a San Siro, dove andrà in scena Milan-Genoa, match della 33esima giornata del campionato di calcio, oppure a quanto potrebbe decidersi nelle segrete stanze di Arcore dove finalmente Silvio Berlusconi riceverà Bee Taechabol.
Dato l’interesse sceso ai minimi storici per quanto fatto dalla squadra in questa infausta stagione è molto probabile che l’interesse principale dei tifosi del diavolo sia rivolto ai notiziari provenienti da Villa San Martino, in una serata che potrebbe rappresentare una svolta epocale alla fine di quasi un trentennio di storia berlusconiana.

CON MR. BEE IL FONDO DOYEN E I CINESI - Dopo tanto tergiversare, è infatti previsto per le 18.00 di oggi l’incontro tra l’uomo d’affari thailandese e l’ex premier, riunione che potrebbe sancire il passaggio di quote dalla famiglia Berlusconi ad una cordata facente capo a Mr. Bee ma di cui si sa ancora oggettivamente molto poco. Quello che sembra certo è che alle spalle di Taechaubol ci sia il Fondo Doyen Sport, noto al grande pubblico dei calciofili per avere la procura di grandi campioni quali Falcao, Kondogbia e Felipe Anderson. Ciò che si inizia a sussurrare è che i famosi investitori cinesi, quelli che secondo quanto riferito nei giorni scorsi avrebbero dovuto costituire l’alternativa a Mr. Bee, potrebbero invece essere alle spalle del broker thailandese, tanto da dare vita ad un consorzio praticamente inattaccabile.

500 MILIONI PER IL 51% DEL PACCHETTO AZIONARIO - La proposta che Bee Taechaubol potrebbe mettere stasera sul tavolo di Silvio Berlusconi è di quelle appetitose: 500 milioni di euro per rilevare il 51% del Milan con una valutazione complessiva del club rossonero di 1,2 miliardi di euro, tenendo in considerazione anche il passivo della società (250 milioni di debiti finanziari certificati dal bilancio al 31 dicembre 2014).
L’ultima indiscrezione rivela, oltre alla sicurezza con cui il finanziere thailandese si appresta ad affrontare la «sfida all’Ok Corral» con Berlusconi e portare a casa la trattativa, l’intenzione dei possibili nuovi proprietari di confermare l’attuale patron rossonero con la carica di presidente onorario e la figlia Barbara nel ruolo a lei più congeniale di responsabile dell’area marketing con pieni poteri sulla vicenda relativa alla costruzione del nuovo stadio.

CONFERMATO GALLIANI CON MALDINI AL SUO FIANCO - Ma non solo. Sembra che l’orientamento di Bee Taechaubol e dei suoi soci sia quello di confermare anche Adriano Galliani come responsabile tecnico del club, affiancandogli però una figura leggendaria delle recente storia del Milan, Paolo Maldini.
Ne sapremo qualcosa di più in serata, proprio mentre Filippo Inzaghi si gioca non tanto la permanenza sulla panchina del Milan (quella appare ormai segnata), quanto la reputazione.

Ma questa è un’altra storia…

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