20 aprile 2021
Aggiornato 18:00
Addetti ai lavori e illustri ex concordano: «Improbabile un bis»

La Formula 1 frena gli entusiasmi Ferrari: «Non vinceranno più»

L'analisi di piloti e capisquadra dopo il successo di Sebastian Vettel al Gran Premio di Malesia: «Merito delle gomme e del motore. Ma la Mercedes resta favorita». Intanto le frecce d'argento, comunque, corrono ai ripari

MARANELLO – Altro che «Ferrari is back», come hanno festeggiato via radio i membri del team subito dopo che Sebastian Vettel ha tagliato il traguardo a Sepang. La rossa avrà anche vinto il Gran Premio di Malesia, ma il suo successo non è destinato a ripetersi molto presto. Ne è convinto un po' tutto il mondo della Formula 1, sia attuale che del recente passato. Mika Hakkinen, per esempio, attribuisce alle gomme l'inaspettata vittoria della Ferrari: «Le mescole selezionate dalla Pirelli in Malesia si adattavano molto meglio alla Ferrari che alla Mercedes», ha commentato nella sua ultima intervista con Hermes.

GOMME E MOTORE – Il motivo è che la SF15-T ha dimostrato di consumare molto meno gli pneumatici sulla distanza, un punto di forza rivelatosi fondamentale sul torrido asfalto malese. Ma le prossime gare non avranno una storia analoga: «La Ferrari non sarà una seria minaccia per la Mercedes in ogni gara – prevede il due volte campione del mondo finlandese – ma in ogni caso la Mercedes non dominerà come l'anno scorso». Oltre alle gomme, poi, ci sono anche i miglioramenti al motore. Ci ha prestato particolare attenzione la Red Bull, che invece soffre proprio per via del suo V6 Renault non all'altezza delle aspettative. «Questo è il motivo principale della loro vittoria – ha dichiarato il dirigente del team Helmut Marko al canale austriaco Servus Tv – ma anche le alte temperature in Malesia, il tipo di gomme e le strategie di gara si sono combinate alla perfezione. Non direi che la Ferrari sarà forte ovunque come in Malesia, che tra l'altro è anche una delle piste preferite da Vettel».

MA LA MERCEDES RIFLETTE – Gli fa eco Valtteri Bottas, pilota della Williams: «Bisogna tenere conto che le condizioni in Malesia sono state estreme – ha commentato al giornale finlandese Turun Sanomat – Faceva caldissimo e la Ferrari sembrava migliore di tutti a controllare il degrado delle gomme con questo meteo. Vedremo cosa faranno in Cina». La Ferrari non è ancora in grado di vincere con regolarità, insomma. A questa ipotesi si accoda anche l'ex Fernando Alonso: che per la verità forse cerca anche di autoconvincersi, per non dover ammettere di avere commesso un grave errore lasciando Maranello per ritrovarsi in una McLaren in piena crisi. «La Ferrari è cresciuta, certo – ha ammesso allo spagnolo El Mundo Deportivo – Ma abbastanza da battere regolarmente la Mercedes? Non penso». In ogni caso, per prudenza in casa Mercedes è già arrivato il momento di correre ai ripari: «Questa settimana volerò in Inghilterra – racconta Nico Rosberg – Dobbiamo sederci a un tavolo con il team e trarre le giuste conclusioni dalla sconfitta in Malesia. Il passo di Vettel è stato spaventoso e totalmente inaspettato. In particolare voglio capire il motivo dei nostri problemi con le gomme». Per loro una sconfitta è già troppa.