31 maggio 2020
Aggiornato 05:30
Formula 1 | Seconda giornata di test a Barcellona

Ecco la vera Mercedes: il giro record di Rosberg umilia gli avversari

I campioni del mondo gettano la maschera: per la prima volta montano le gomme morbide e distruggono il primato cronometrico. Saranno ancora loro il team da battere nel primo Gran Premio del Mondiale 2015.

BARCELLONA – La Mercedes getta la maschera. Nei primi dieci giorni di test invernali, i campioni in carica si erano tenuti lontani dai riflettori, cercando soprattutto la miglior affidabilità (e riuscendoci, a parte il guasto all'elettronica di ieri e alcuni piccoli guai all'inizio del pomeriggio di oggi). Per mostrare il vero potenziale della nuova W06 hanno atteso il terzultimo giorno delle prove sul circuito di Barcellona, quando per la prima volta hanno montato le più performanti gomme morbide.

Il risultato è stato di quelli da lasciare tutti a bocca aperta: 1:22.792, di ben sette decimi più rapido del record staccato solo ventiquattr'ore fa, a parità di pneumatici, dalla Williams di Felipe Massa. È bastato questo crono clamoroso, insomma, a chiarire, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, come nonostante gli sforzi degli avversari il team da battere all'avvio del Mondiale 2015 di Formula 1 sarà ancora quello delle frecce d'argento. Punto.

Agli altri non resta che combattere per la seconda posizione, oggi andata a Valtteri Bottas, che ha confermato quanto di buono messo in luce ieri da Massa con la Williams. A seguire la Sauber di Felipe Nasr e la sorella maggiore Ferrari di Sebastian Vettel, che però entrambe si sono concentrate oggi sulle simulazioni di gara, mettendo a segno il maggior numero di giri (rispettivamente 141 e 142). Ottimi segnali, insomma, sullo sviluppo della SF15, che è sembrata funzionare come un orologio.

Non lo stesso si può dire della solita McLaren, che pure oggi con Jenson Button ha percorso ben 100 giri, il massimo mai ottenuto in un'unica giornata da questa tormentata MP4-30. Purtoppo, allo scattare della centesima tornata (e a 20 minuti dalla fine delle prove) la monoposto si è fermata in pista. Per l'ennesima volta. Resta la quinta posizione, con un 1:25.590 che è quanto di più vicino ad un giro veloce il team di Woking sia riuscito a far registrare finora.

La giornata ha portato buone notizie anche sul fronte delle scuderie minori. La Force India ha finalmente portato al debutto, pur con estremo ritardo, la nuova VJM08, che si è fermata all'ultimo posto guidata da Nico Hulkenberg ma riuscendo a percorrere ben 76 giri. E sulla lista ufficiale degli iscritti al prossimo campionato è ricomparsa anche la Manor-Marussia, cui pure al momento manca sia una monoposto che un secondo pilota ad affiancare il già confermato Will Stevens. Non ci sarà, invece, e questo è già sicuro, la Caterham, che è fallita e i cui beni sono finiti all'asta. Anche questa è la Formula 1 al tempo della crisi.

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