3 aprile 2020
Aggiornato 23:00
Brasile 2014

Fidel Castro commuove Maradona

Il Lider Maximo scrive a Diego Maradona: «Ti seguo tutti i giorni e grazie a te apprezzo lo spettacolo del Mondiale». Il Pibe de Oro risponde visibilmente emozionato: «È come un padre per me».

RIO DE JANEIRO - «Indimenticabile amico, tutti i giorni ho il piacere di seguire il tuo programma per Telesur sulla spettacolare Coppa del mondo di calcio; grazie a questo, posso osservare lo straordinario livello di questo sport universale». Inizia così la lettera che Fidel Castro ha inviato a Diego Armando Maradona e che il Pibe ha letto nel corso della trasmissione "De Zurda" che conduce assieme a Victor Hugo Morales. «Non reputo possibile un'educazione adeguata per i giovani di qualsiasi Paese senza lo sport e, nel caso specifico, senza il calcio - aggiunge il 'Lider maximo' -. Io sono un politico, pero' da bambino, adolescente e giovane, fui anche uno sportivo e dedicavo la maggior parte del mio tempo libero a questa nobile pratica».

APPLAUSI A MESSI - Castro ha quindi elogiato Lionel Messi, definito «un formidabile atleta che dà gloria al nobile popolo argentino». Visibilmente commosso, Maradona ha commentato così la lettera: «Fidel Castro è come un secondo padre per me. Ho solo ammirazione per lui».

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