7 dicembre 2019
Aggiornato 22:00

Prandelli spegne le polemiche: «Tutta la verità su Rossi e Destro».

Sorpreso dal polverone sollevato dalle dichiarazioni degli esclusi dalla lista dei 23, Rossi e Destro, il ct Prandelli ha tenuto a fare chiarezza sulle due situazioni: «Mi vedo costretto a spiegare quanto accaduto».

PERUGIA – Probabilmente Cesare Prandelli si aspettava una marcia di avvicinamento al Mondiale un po’ più serena, ed invece l’ufficializzazione della lista dei 23 e la conseguente esclusione di alcuni uomini ha provocato una serie di reazioni a catena: «Non mi aspettavo tutte queste polemiche, non voglio dare nessun tipo di giudizio ma sono costretto a chiarire quanto accaduto con Rossi e Destro». Nella conferenza stampa della vigilia di Italia-Lussemburgo, ultimo test amichevole prima della partenza per il Brasile, il commissario tecnico azzurro Cesare Prandelli prende la parola e risponde a Pepito Rossi, deluso e polemico su Twitter dopo l'esclusione dalla lista dei 23: «Con lui mi sono incontrato a Coverciano il 7 maggio scorso e sono andato da lui con l'intenzione di dirgli che non era nei 30, ma in un secondo momento ho immaginato che la sua potesse essere una bella storia da raccontare. Gli ho detto subito che non era nei 23, gli ho anche detto che la mia era una decisione sofferta perché lui è un giocatore importante, forte, con il quale abbiamo trascorso momenti straordinari. Ho accettato questa sua sfida forte, bella, ma gli ho detto due volte dopo la partita contro l'Irlanda che non era nei 23».

ROSSI HA VINTO COMUNQUE - Prandelli prosegue e si rivolge direttamente ai cronisti: «Ricordate quando dissi che, a prescindere, Rossi aveva già vinto la sua battaglia? Prima dell'ultima partita l'ho chiamato e gli ho spiegato che da lui volevo vedere qualcosa di più in campo. Quei gesti che un giocatore fa quando ha subito un forte trauma. Volevo vedere un attaccante. Ma non ho visto quello che volevo vedere. Mi rendo conto che la mia è una grande responsabilità nei confronti della Fiorentina, dei tifosi viola, di tutti. Il rischio è grande, ma con lui sono stato chiaro e gli ho comunicato che non aveva completato il percorso di guarigione».

DESTRO TORNERA’ IN NAZIONALE - Per Prandelli c'è l'occasione anche per fare luce sul caso relativo a Mattia Destro "Gli ho parlato e ho cercato di fargli capire che non avrei voluto portare tre punte in Brasile. Pertanto gli ho chiesto se era disponibile a fare la riserva. Lui mi ha detto: «ci penso». A quell'incontro con me era anche presente il mio vice Gabriele Pin. A Destro ho comunque spiegato che per noi è e sarà un giocatore importante».