7 luglio 2020
Aggiornato 04:30
I benefici dell’olio essenziale di lavanda

Olio essenziale di lavanda, il rimedio naturale contro l’asma

La sola inalazione dell’olio essenziale di lavanda sembra ridurre l’infiammazione bronchiale e la quantità di muco, rivelandosi a volte più efficace di alcuni farmaci di uso comune. Inoltre migliora l’umore, inducendo rilassamento

Olio essenziale di lavanda per l'asma
Olio essenziale di lavanda per l'asma Shutterstock

L’Asma è una patologia in costante aumento con 180mila casi ogni anno, di cui la maggior parte causati da forme allergiche. La Global initiative for asthma (Gina) conta 300 milioni di persone in tutto il mondo. A conti fatti sarebbe un caso ogni 20 persone sane. E in Italia la situazione non è poi così tranquilla. La stima attuale è di circa 9 milioni di persone all’anno [1]. Forse proprio per l’aumento esponenziale che si sta registrando, si assiste contemporaneamente anche a una ricerca consapevole verso rimedi naturali che possano avere effetti collaterali minimi. Uno di questo, vagliato da studi scientifici, è l’olio essenziale di lavanda.

Effetto antinfiammatorio dell’olio essenziale di lavanda
Secondo una ricerca pubblicata su Life science nel luglio del 2014 [3], l’olio essenziale di lavanda svolgerebbe azione antinfiammatoria utile nei soggetti affetti da asma bronchiale. Si tratta di una patologia caratterizzata da infiammazione – spesso di tipo allergico – a livello delle prime vie respiratorie. Tutto ciò si traduce in una ridotta capacità di far circolare correttamente l’aria a livello polmonare. Durante lo studio, gli scienziati hanno voluto valutare l’effettiva efficacia dell’olio essenziale di lavanda sullo stato infiammatorio tipico dei soggetti affetti da asma. Per farlo, è stata indotta la patologia su modello animale.

La cura per l’asma
I ricercatori, dopo aver indotto l’asma nei modelli murini, hanno somministrato una cura inalatoria a base di olio essenziale di lavanda al 14esimo e al 31esimo giorno. A parte vi era un gruppo di controllo a cui era stata eseguita un’iniezione intraperitoneale di ovalbumina (OVA) il primo e il 14esimo giorno. La stessa sostanza veniva poi nebulizzata nel 28esimo e nel 30esimo giorno. La risposta infiammatoria allergica è stata poi determinata nel 32esimo e nel 33esimo giorno.

Ottimi risultati
Dai risultati è emerso che i modelli che avevano ricevuto il trattamento con l’olio essenziale di lavanda, avevano meno cellule eosinofili – globuli bianchi specializzati – sia a livello dei fluidi che nel tessuto polmonare, rispetto al gruppo di controllo. Inoltre, chi aveva seguito la terapia a base di olio essenziale di lavanda (LVN) presentava una riduzione del muco nei polmoni. Ma non è finita qui: il gruppo appartenente all’olio essenziale di lavanda registrava livelli inferiori di citochine infiammatorie e interleuchine. Il tutto si traduce in un minor stress del sistema immunitario. «Di conseguenza, LVN può essere utile come medicina alternativa per l’asma bronchiale», concludono i ricercatori.

L’olio essenziale di lavanda è anche un ottimo sedativo
Si può dire che la funzione principale dell’olio essenziale di lavanda sia quella di agire positivamente sul sistema nervoso, portando il soggetto a rilassamento pressoché immediato. Uno studio del 2012 ha mostrato tutti gli effetti positivi che l’olio essenziale di lavanda è in grado di fornire somministrandolo per via inalatoria. La ricerca è stata condotta su 20 volontari sani e sono stati valutati alcuni importanti parametri come la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca, la frequenza respiratoria e la temperatura esterna. Tutto ciò al fine di comprendere il livello di eccitazione del sistema nervoso autonomo.

Modifica l’umore
Durante lo studio è stato chiesto ai soggetti di esprimere il tipo di umore che avevano, prima e dopo la cura. Potevano descriverlo come spiacevole, rilassato, piacevole, a disagio o sensuale. Insieme a ciò veniva eseguito un elettroencefalogramma con 31 elettrodi, seguendo il sistema internazionale. I dati dei soggetti sono stati registrati prima e dopo la cura a base di una miscela a base di olio essenziale di lavanda e olio di mandorle dolci. Dai risultati è emerso come l’olio essenziale di lavanda sia stato in grado di ridurre vistosamente la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e persino la temperatura a livello cutaneo. Ciò significa un rilassamento del sistema nervoso autonomo. Anche l’umore ha registrato parametri migliori, rispetto alla sola inalazione del gruppo di controllo, dell’olio di base.

  • Leggi anche: Lo Yoga fa bene a chi soffre di asma
    Una nuova revisione della Cochrane suggerisce che lo yoga può avere un effetto benefico sia sui sintomi che sulla qualità della vita nelle persone con asma.

Miglioramento delle onde cerebrali
Infine, l’olio essenziale di lavanda è stato in grado di aumentare la potenza delle onde cerebrali Theta (da 4 a 8 Hz) e alfa (da 8 a 13 Hz). La mappa topografica ha anche evidenziato una maggiore diffusione delle onde Gamma e Alfa nella zona temporale e in quella centrale bilaterale. Da tutto ciò i ricercatori concludono che «I risultati hanno fornito la prova dell’effetto rilassante dell’inalazione dell’olio essenziale di lavanda».

[1] Situazione epidemiologica dell’Asma. Epicentro, dell’epidemiologia per la sanità pubblica a cura del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto superiore di sanità

[2] Life Sci. 2014 Jul 17;108(2):109-15. doi: 10.1016/j.lfs.2014.05.018. Epub 2014 Jun 5. Lavender essential oil inhalation suppresses allergic airway inflammation and mucous cell hyperplasia in a murine model of asthma. Ueno-Iio T1, Shibakura M2, Yokota K1, Aoe M1, Hyoda T1, Shinohata R1, Kanehiro A3, Tanimoto M3, Kataoka M1.

[3] J Med Assoc Thai. 2012 Apr;95(4):598-606. The effects of lavender oil inhalation on emotional states, autonomic nervous system, and brain electrical activity. Sayorwan W1, Siripornpanich V, Piriyapunyaporn T, Hongratanaworakit T, Kotchabhakdi N, Ruangrungsi N.