19 dicembre 2018
Aggiornato 16:30

Rimedi naturali, Achillea e Calendula sono attive contro il cancro al pancreas

Un nuovo studio rivela che le piante asteracee come l’achillea e la calendula sono attive contro il temuto e aggressivo cancro del pancreas

Calendula
Calendula (LianeM | shutterstock.com)

Ci sono risorse naturali nelle piante che possono essere un aiuto efficace contro malattie gravi come il cancro al pancreas, un tipo di tumore particolarmente aggressivo e difficile da curare. A mettere in evidenza le proprietà di alcune piante è un nuovo studio del Molecular Oncology and Nutritional Genomics of Cancer, presso il Madrid Institute for Advanced Studies on Food (IMDEA-Food) di Cantoblanco (Spagna).

Le piante antitumorali
La dott.ssa Marta Gómez de Cedrón e colleghi hanno testato gli effetti degli estratti di alcune asteracee e di alcune lamiacee (o lamiaceae) nei confronti delle cellule cancerose del pancreas. Nello specifico, i ricercatori spagnoli hanno testato gli estratti di Achillea millefoglie (Achillea millefolium) e Calendula (Calendula officinalis) confrontandoli con quelli di alcune lamiacee, e in particolare Melissa (Melissa officinalis) e Origano (Origanum majorana).

Il tumore al pancreas
Questo tipo di tumore è uno dei più aggressivi e mortali, scrivono i ricercatori su BMC Complementary and Alternative Medicine. «Sebbene siano stati proposti diversi farmaci per il suo trattamento, rimane resistente e sono necessarie nuove alternative – sottolineano gli autori – In questo contesto, le piante e i loro derivati ​​costituiscono una fonte rilevante di componenti bioattivi che potrebbero inibire efficientemente la progressione delle cellule tumorali».

Lo studio
Gómez de Cedrón e colleghi hanno analizzato il potenziale effetto anticancerogeno dei diversi estratti vegetali ottenuti da differenti tecnologie verdi (Supercritical CO 2 Extraction – SFE – e Ultrasonic Assisted Extraction – UAE –) per identificare gli estratti di piante efficaci contro le cellule di cancro al pancreas umano che potrebbero costituire la base di nuovi approcci terapeutici, riporta lo studio.

I risultati
Dopo i test condotti in laboratorio, i ricercatori hanno osservato che ad avere migliori effetti quali agenti antitumorali erano le asteracee (Achillea e Calendula) rispetto agli estratti di Melissa e origano, le lamiacee. Nello specifico, gli estratti di Achillea e Calendula hanno indotto in misura maggiore citotossicità e hanno inibito la trasformazione cellulare. Inoltre, «gli estratti di SFE erano più efficienti degli estratti EAU. Infine, estratti di piante derivate dal SFE di Achillea millefolium e Calendula officinalis hanno mostrato sinergismo con il 5-Fluororacile chemioterapico». In conclusione, «Questi risultati – scrivono gli autori – mostrano come gli estratti di Achillea e Calendula SFE possano inibire la crescita delle cellule di cancro del pancreas e potrebbero essere proposti per uno studio completo per determinare i meccanismi molecolari coinvolti nella loro bioattività con l'obiettivo finale di proporli come potenziali adiuvanti nella terapia del cancro pancreatico».

Riferimenti e altri autori dello studio: Lamia Mouhid, Marta Gómez de Cedrón, Teodoro Vargas, Elena García-Carrascosa, Nieves Herranz, Mónica García-Risco, Guillermo Reglero, Tiziana Fornari e Ana Ramírez de Molina. BMC Complementary and Alternative Medicine. https://doi.org/10.1186/s12906-018-2322-6