19 luglio 2019
Aggiornato 01:30
Lotta al cancro con i rimedi naturali

Rimedi naturali, Achillea e Calendula sono attive contro il cancro al pancreas

Un nuovo studio rivela che le piante asteracee come l’achillea e la calendula sono attive contro il temuto e aggressivo cancro del pancreas

Calendula
Calendula Shutterstock

Ci sono risorse naturali nelle piante che possono essere un aiuto efficace contro malattie gravi come il cancro al pancreas, un tipo di tumore particolarmente aggressivo e difficile da curare. A mettere in evidenza le proprietà di alcune piante è un nuovo studio del Molecular Oncology and Nutritional Genomics of Cancer, presso il Madrid Institute for Advanced Studies on Food (IMDEA-Food) di Cantoblanco (Spagna).

Le piante antitumorali
La dott.ssa Marta Gómez de Cedrón e colleghi hanno testato gli effetti degli estratti di alcune asteracee e di alcune lamiacee (o lamiaceae) nei confronti delle cellule cancerose del pancreas. Nello specifico, i ricercatori spagnoli hanno testato gli estratti di Achillea millefoglie (Achillea millefolium) e Calendula (Calendula officinalis) confrontandoli con quelli di alcune lamiacee, e in particolare Melissa (Melissa officinalis) e Origano (Origanum majorana).

Il tumore al pancreas
Questo tipo di tumore è uno dei più aggressivi e mortali, scrivono i ricercatori su BMC Complementary and Alternative Medicine. «Sebbene siano stati proposti diversi farmaci per il suo trattamento, rimane resistente e sono necessarie nuove alternative – sottolineano gli autori – In questo contesto, le piante e i loro derivati ​​costituiscono una fonte rilevante di componenti bioattivi che potrebbero inibire efficientemente la progressione delle cellule tumorali».

Lo studio
Gómez de Cedrón e colleghi hanno analizzato il potenziale effetto anticancerogeno dei diversi estratti vegetali ottenuti da differenti tecnologie verdi (Supercritical CO 2 Extraction – SFE – e Ultrasonic Assisted Extraction – UAE –) per identificare gli estratti di piante efficaci contro le cellule di cancro al pancreas umano che potrebbero costituire la base di nuovi approcci terapeutici, riporta lo studio.

I risultati
Dopo i test condotti in laboratorio, i ricercatori hanno osservato che ad avere migliori effetti quali agenti antitumorali erano le asteracee (Achillea e Calendula) rispetto agli estratti di Melissa e origano, le lamiacee. Nello specifico, gli estratti di Achillea e Calendula hanno indotto in misura maggiore citotossicità e hanno inibito la trasformazione cellulare. Inoltre, «gli estratti di SFE erano più efficienti degli estratti EAU. Infine, estratti di piante derivate dal SFE di Achillea millefolium e Calendula officinalis hanno mostrato sinergismo con il 5-Fluororacile chemioterapico». In conclusione, «Questi risultati – scrivono gli autori – mostrano come gli estratti di Achillea e Calendula SFE possano inibire la crescita delle cellule di cancro del pancreas e potrebbero essere proposti per uno studio completo per determinare i meccanismi molecolari coinvolti nella loro bioattività con l'obiettivo finale di proporli come potenziali adiuvanti nella terapia del cancro pancreatico».

Riferimenti e altri autori dello studio: Lamia Mouhid, Marta Gómez de Cedrón, Teodoro Vargas, Elena García-Carrascosa, Nieves Herranz, Mónica García-Risco, Guillermo Reglero, Tiziana Fornari e Ana Ramírez de Molina. BMC Complementary and Alternative Medicine. https://doi.org/10.1186/s12906-018-2322-6