9 agosto 2022
Aggiornato 00:30
MoVimento 5 Stelle

Stefano Patuanelli: «Draghi al Quirinale comprometterebbe la continuità di Governo»

Il Ministro 5 Stelle: «Nessuna preclusione, ma c'è la consapevolezza e la preoccupazione che una tale mossa comprometterebbe la continuità di governo in una fase cruciale»

Il Ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli
Il Ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli Foto: ANSA

«Abbiamo sempre detto che non abbiamo preclusioni per Draghi, che sicuramente rientra tra le personalità di alto profilo. Ma c'è la consapevolezza e la preoccupazione che una tale mossa comprometterebbe la continuità di governo in una fase cruciale». Così il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli, del Movimento 5 Stelle, in una intervista al Corriere della Sera. «C'è il rischio concreto che tutto possa precipitare in una crisi al buio. Portando il Paese in una condizione di instabilità, proprio mentreiprogetti del Pnrr dovrebbero dispiegare i loro effetti», ha aggiunto il ministro.

«Il Paese è pronto per una donna al Colle»

Per il ministro delle Politiche agricole l'Italia è pronta per avere una donna nel ruolo di capo dello Stato. «Penso che questo Paese sia pronto per avere una figura femminile al Colle, ci sono tantissime personalità e altrettanti profili di grande levatura istituzionale. Una figura femminile presidente della Repubblica farebbe fare un salto culturale all'Italia perché una questione di genere, anche in politica, c'è ed è inutile negarlo», ha aggiunto il ministro.

«Il M5S è contro il nucleare»

«Il M5S è contro il nucleare, così come lo sono i cittadini che si sono già espressi con due referendum sul tema. Oggi tutti parlano di nucleare», ha proseguito il ministro. «Ma quando ho dovuto dare inizio al percorso per costituire la Cnapi, il deposito sicuro delle nostre scorie che attualmente giacciono in depositi a rischio o all'estero, e per cui siamo in infrazione europea, la Lega mi ha massacrato sui social e in parlamento. Questo dà l'idea dell'ipocrisia di fondo. Dopodiché dobbiamo sempre ricordarci che parliamo di una tecnologia ancora non disponibile, di cui non si conoscono quantità e qualità».

«Sul caro bollette il Governo si è mosso velocemente»

Il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli teme il caro-bollette ma ritiene che il governo abbia agito bene per arginare il problema. «Il governo si è mosso velocemente per cercare di mitigare i rincari. È ovvio - ha aggiunto Patuanelli - che se il problema dovesse persistere occorrerà intervenire di nuovo, per questo reputo incomprensibile il no di una parte del Cdm al contributo di solidarietà proposto da Draghi, che altro non era se non lo spostamento di un anno dei benefici della riforma Irpef per i redditi alti».