25 ottobre 2020
Aggiornato 05:30
Terminati gli Stati Generali

Nicola Zingaretti: «PD principale forza della rinascita italiana»

Il Segretario dei Democratici: «Dagli Stati generali esce un lavoro utile per costruire la nuova agenda di Governo e per essere pronti alle sfide per la rinascita. E' il tempo delle scelte e della concretezza»

Il Segretario del PD, Nicola Zingaretti
Il Segretario del PD, Nicola Zingaretti ANSA

«Nessun Governo ha mostrato la stessa volontà di coinvolgimento e di ascolto messa in campo dal nostro esecutivo. Dagli Stati generali esce un lavoro utile per costruire la nuova agenda di Governo e soprattutto per essere pronti alle sfide per la rinascita. Ora è il tempo delle scelte e della concretezza. In tanti chiacchierano. Noi, invece, con l'Europa andiamo avanti uniti per costruire un'Italia semplice, della conoscenza, digitale, green, delle opportunità e della solidarietà, come abbiamo fatto in questi mesi». Lo scrive su Facebook il segretario del Pd Nicola Zingaretti.

«È - aggiunge - la sfida più difficile, ma questo ci chiede l'Italia: ricostruire la fiducia attraverso un nuovo sviluppo, la crescita, la creazione di lavoro. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza una seria svolta europeista del Paese, che ha recuperato rapporti logorati all'inizio della legislatura. Di questa svolta compiuta senza soggezioni e che corrisponde all'interesse nazionale, il Pd è stato ed è il fulcro. È la nostra missione e lo dobbiamo fare soprattutto per le ragazze e i ragazzi italiani. Il Pd è la principale forza della rinascita italiana».

Guerini: «Parliamo di riforme, congresso è fra tre anni»

«In un momento così impegnativo per l'Italia il Partito Democratico deve avere ben chiara la sua responsabilità per affrontare le emergenze che il Paese sta vivendo. Portando sempre più nell'agenda di governo e della maggioranza una chiara impronta riformista che non si limiti a fronteggiare l'emergenza, bene come abbiamo fatto nei primi mesi di Covid, ma ad affrontare le questioni che abbiamo di fronte, realizzando i cambiamenti che sono necessari per il Paese. Riempiendo l'agenda di lavoro non solo delle necessarie politiche di assistenza verso i tanti che sono in difficoltà, ma affrontando i nodi che è necessario risolvere. E portando governo e maggioranza a guardare oltre l'emergenza, alle riforme che vanno fatte e al merito delle questioni con coraggio e in coerenza con l'impostazione di un partito a vocazione riformista». Lo dichiara Lorenzo Guerini, ministro della Difesa, sulla pagina Facebook di Base Riformista.

«Utilizzando gli strumenti che l'Europa sta mettendo a disposizione, senza veti ideologici. E portando il nostro contributo alla soluzione dei dossier aperti che sono stati oggetto anche della utile riflessione al centro dei lavori degli Stati Generali. Lavorando sugli strumenti per la crescita, che è la priorità per uscire, insieme a tutta l'Europa, dall'emergenza economica e sociale. Il tema quindi non è perdersi in discussioni sul prossimo congresso del Pd, da cui ci separano ancora tre anni».

«Ma - aggiunge - partendo dall'unità del nostro partito, assolvere con determinazione alla nostra responsabilità di essere oggi il partito delle riforme e della concretezza. Non perdiamoci quindi in polemiche che non servono ma non liquidiamo neppure le questioni di merito che è bene affrontare. Temi che tutto il partito condivide, ad iniziare dal Segretario che li ha posti anche nella relazione svolta nell'ultima direzione. Abbiamo di fronte mesi impegnativi per il Paese innanzitutto e anche per il Partito Democratico, ad iniziare dalle prossime elezioni regionali. C'è bisogno dell'aiuto di tutti, nessuno escluso, per fronteggiarli al meglio. Possiamo e dobbiamo farlo, insieme».