28 febbraio 2020
Aggiornato 04:00
Riforma della prescrizione

I renziani smentiscono la marcia indietro sulla prescrizione: «Noi contro l'intesa M5S-PD»

Il coordinatore di Italia Viva, Ettore Rosato: «Utilizzare il Milleproroghe per modificare il diritto penale sarebbe uno scandalo». Il leader PD, Nicola Zingaretti: «Accordo è un buon punto d'arrivo»

Ettore Rosato, coordinatore nazionale Italia Viva e vicepresidente della Camera dei Deputati
Ettore Rosato, coordinatore nazionale Italia Viva e vicepresidente della Camera dei Deputati ANSA

ROMA - «Le dichiarazioni di queste ore del collega Bordo a nome dei deputati Pd sul tema della giustizia sono mediocri provocazioni su un terreno su cui converrebbe usare prudenza e saggezza». Lo ha scritto su Facebook, Ettore Rosato, coordinatore nazionale Italia Viva e vicepresidente della Camera dei Deputati. «Sulla prescrizione, (lo dico in particolare a giornalisti, commentatori, colleghi di maggioranza al governo) noi - ha proseguito - contrasteremo qualsiasi forzatura istituzionale e non ci sarà nessuna marcia indietro e nessun tipo di accordo che vada a contrastare i principi costituzionali».

«Utilizzare il Milleproroghe per modificare il diritto penale sarebbe uno scandalo - ha affermato Rosato - l'unica soluzione è il prudente rinvio previsto dal Lodo Annibali. Ogni altra soluzione vedrà Italia Viva votare convintamente contro. Se poi i deputati Pd si trovano bene nel difendere una norma che fino a un anno fa tutti insieme giudicavamo incostituzionale questo è l'ennesimo segnale della deriva giustizialista del Pd e dell'abbraccio con i grillini. Noi invece restiamo garantisti», ha concluso.

Zingaretti: «Buon punto d’arrivo»

«Sulla prescrizione mi sembra che ci sia la conferma di un buon punto di arrivo che ci permette ora di riaccendere l’agenda per il lavoro e la crescita, lo sviluppo e gli investimenti, sulla scuola, l’economia e il lavoro ripartendo da uno spirito che deve essere unitario». Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti a margine della sua partecipazione alla Bit, a Fieramilanocity. «Non se ne può più di polemiche e di picconate - ha aggiunto - gli italiani si aspettano una comunità che produca i fatti. Ora avanti tutta per dare risposte a un Paese che se lo aspetta».

Nobili: «Bordo non sa di che parla»

«Da un recente sondaggio della Ipsos risulta che quando si parla di prescrizione il 5% degli italiani sa di cosa stiamo parlando, il 95% purtroppo no. Mi pare di capire, leggendo le sue dichiarazioni, che Bordo sia tra gli italiani che non sanno di cosa stiamo parlando». Lo dichiara Luciano Nobili, deputato di Italia Viva, a proposito della dichiarazione di Michele Bordo sulla prescrizione. «Comprensibile per i cittadini normali. Sorprendente che un parlamentare non studi o non capisca. O peggio faccia finta di non capire. Da Italia Viva nessuna marcia indietro sullo stato di diritto, sulla garanzia per tutti gli italiani, imputati o vittime di non essere condannati a processi senza fine», conclude.

Fornaro: «Trovata soluzione equilibrata»

«Anche i critici più severi riconoscono che la soluzione trovata sulla prescrizione rappresenta una soluzione più equilibrata e avanzata rispetto al testo votato dal precedente governo. Continuare ad alimentare lo scontro nella maggioranza sulla prescrizione trasmette all'opinione pubblica un'immagine di litigiosità nel Governo negativa e controproducente. E' arrivata l'ora di smetterla nell'interesse di tutti, Italia Viva compresa». Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro.