6 dicembre 2019
Aggiornato 23:30

Mes, il giudizio di Claudio Borghi su Conte: «Una persona senza scrupoli che mente costantemente»

Il Presidente della Commissione Bilancio alla Camera: «Il trattato sarebbe, non solo da stoppare, sarebbe da liquidare in generale». Salvini: «Nessuno mi ha fatto vedere testo modifiche»

Il Deputato della Lega, Claudio Borghi
Il Deputato della Lega, Claudio Borghi ANSA

ROMA - «Il trattato sarebbe, non solo da stoppare, sarebbe da liquidare in generale: il Mes come istituzione, perché non ha senso. Non serve a quello per cui si dichiara che serva. Per fare garanzia sui titoli di Stato in tutto il mondo c'è una Banca centrale, che è quella che è intervenuta quando il rischio di contagio sembrava ingestibile, vale a dire nel 2012». Lo ha detto Claudio Borghi, presidente della commissione Bilancio alla Camera, ai microfoni di Rai Radio1 all'interno di Radio1 In Viva Voce.

«Conte è un pericolo»

Il Mes, ha aggiunto l'esponente della Lega, «serve a qualcos'altro. E quel qualcos'altro è la stessa cosa che in passato ci ha rubato 60 miliardi per, fintamente, darli alla Grecia, ma realmente darli a banche tedesche e francesi. Adesso si rischia il bis: forse anche basta». Un commento anche sul premier Conte: «Qualcuno dovrebbe rendersi conto che è un pericolo. La storia dell'Italia nei secoli non è stata esente da personaggi al potere che erano discutibili: si va da Nerone a Caligola. Purtroppo in questo momento questo sfortunato paese è in mano a una persona senza scrupoli che mente costantemente».

Salvini: «Nessuno mi ha fatto vedere testo modifiche»

«Nessuno mi ha mai fatto vedere il testo delle modifiche di questo trattato. Io non ho mai letto il testo ed è grazie a noi che ne stiamo parlando, altrimenti Conte e Gualtieri non sarebbero mai venuti in aula. Il Parlamento deve poter intervenire su quel testo». Lo ha affermato il leader della Lega, Matteo Salvini, intervenuto alla trasmissione Radio Anch'io su Rai Radio 1. «Io non porto rancore, lavoro perché gli italiani mi pagano lo stipendio ed è evidente a tutti che qualcuno al Governo sta dicendo la verità e qualcun altro sta dicendo una bugia. Stiamo parlando - ha aggiunto Salvini - di un trattato che coinvolge 124 miliardi di euro degli italiani con delle regole di distribuzione e di prestito a decenni che in questo momento andrebbero ad avvantaggiare il sistema economico e bancario tedesco».