6 dicembre 2019
Aggiornato 23:30

L'elogio di Mario Monti a Mattarella: «Ha evitato al nostro Paese pericolose sbandate»

Lo ha detto il presidente dell'Università Bocconi ed ex Premier nel suo discorso per l'apertura dell'Anno accademico 2019/2020 dell'Ateneo: «Punto di riferimento forte, pacato e rassicurante»

L'ex Premier Mario Monti con il Presidente Sergio Mattarella
L'ex Premier Mario Monti con il Presidente Sergio Mattarella ANSA

MILANO - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, «oltre a rendere l'Italia un po' più europea, ha evitato al nostro Paese alcune pericolose sbandate». Lo ha detto il presidente dell'Università Bocconi ed ex premier Mario Monti, nel suo discorso per l'apertura dell'Anno accademico 2019/2020 dell'Ateneo.

Monti ha sottolineato «il paziente lavoro di pedagogia sull'Europa nei confronti dell'opinione pubblica » svolto dal capo dello Stato. «Con la persuasione o con il richiamo, esercitato talvolta in frangenti difficile, Lei - ha detto Monti - è riuscito a rendere più consapevoli le forze politiche che l'appartenenza dell'Italia all'Unione europea non è solo la realizzazione di un ideale condiviso da tanti italiani, ma è anche un argine contro alcune turbolenze esterne e uno stimolo a decisioni più ponderate a livello nazionale».

«Punto di riferimento forte, pacato e rassicurante»

«Le siamo molto grati di aver voluto onorare oggi, con la sua presenza, l'inaugurazione di questa nuova ala del campus Bocconi. In una fase difficile per il nostro Paese e per l'Europa, lei rappresenta per noi, italiani ed europei, una solida pietra angolare». Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella «rappresenta per noi, in Italia e in Europa, un punto di riferimento forte, pacato, rassicurante. Per questo - ha proseguito - con deferenza e affetto, la ringraziamo. Per questo, nell'accoglierla oggi ad aprire con noi un nuovo impegnativo capitolo dello sviluppo della Bocconi, ci sentiamo non solo onorati ma sinceramente confortati».

«Investimenti Bocconi segno di fiducia in Italia e UE»

Gli investimenti dell'Università Bocconi per l'apertura nel 2008 della nuova aula magna e oggi del nuovo campus mirano a essere percepiti come un messaggio di ottimismo, ossia che «si può avere fiducia nell'Italia e nell'Europa» nonostante «il pessimismo dei mercati. Per la crescita economica e lo sviluppo civile, in particolare in Italia - ha aggiunto Monti - è necessario investire di più e meglio nella formazione del capitale umano».