7 dicembre 2019
Aggiornato 01:00

Mes, Salvini non molla l'osso: «Se Conte ha detto sì è alto tradimento, c'è la galera»

Il leader della Lega: «Trattato è folle e rischia di far saltare risparmi italiani». Faraone: «Salvini sembra un passante, basta con il terrorismo». Ruocco: «Piena fiducia in Conte e Gualtieri»

Il leader della Lega, Matteo Salvini
Il leader della Lega, Matteo Salvini ANSA

ROMA - «Non vorrei che Conte avesse venduto la nostra sovranità per tenersi la poltrona. Se così fosse sarebbe Alto tradimento e, in pace o in guerra, è un reato punibile con la galera». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini intervistato a Uno mattina su Rai 1. Siamo davanti, ha aggiunto, «a un trattato europeo che rischia di far saltare i risparmi degli italiani in banca. Un organismo privato a Bruxelles decide quanto tagliare i fondi delle banche per salvare quelle tedesche», è «follia».

«Abbiamo sempre detto no. Sono pronto a un confronto con Conte su questo, se viene qui fa la figura del bugiardo o dello smemorato, sono pronto quando vuole. Se il governo vuole svendere i risparmi in banca degli italiani per salvare la poltrona non glielo permetteremo» ha concluso.

Salvini: «Banche italiane in pericolo, Conte che fa?»

«Moscovici dice che il MES salverebbe le banche? Sì, quelle francesi e tedesche...Il MES metterebbe infatti in crisi le nostre banche e farebbe pagare a noi la crisi delle banche tedesche e francesi. Non per niente il presidente dell'ABI e il governatore di Bankitalia sono preoccupati, hanno capito che col MES rischiamo un bis del disastro del Bail In, anzi cento volte peggio. Questo attacco alla democrazia e al risparmio italiani non deve passare e, come sempre ha fatto, la Lega si opporrà, in ogni sede ed in ogni maniera. Conte e il governo di sinistra da che parte stanno?».

Faraone: «Salvini sembra un passante, basta con il terrorismo»

«Salvini ha detto che era presente ma non era d'accordo? Sembra un passante più che un leader politico che era in quel governo. C'è una discussione in corso che si chiuderà con un voto parlamentare. Che si possa fare finalmente una politica bancaria e finanziaria unica lo vedo come un fatto positivo, ovviamente stiamo sempre attenti perché delle volte dall'UE ci arrivano delle mazzate come il bail-in. In ogni caso ancora non si è concluso nulla e questo terrorismo che fa Salvini mi dà fastidio». Lo ha detto Davide Faraone, capogruppo di Italia Viva al Senato, intervenendo a Radio Cusano Campus.

Ruocco: «Piena fiducia in Conte e Gualtieri»

«Do piena fiducia al presidente Giuseppe Conte e al ministro Roberto Gualtieri nel tutelare gli interessi del sistema-Italia e garantire la resilienza dell'eurozona, intervenendo nell'ambito di tutte le istituzioni competenti. NO alle strumentalizzazioni che mirano, per interessi di basso cabotaggio, più che a tutelare il Paese di fronte ad un tema così sensibile, solo a creare contrapposizioni all'interno del Governo e della maggioranza parlamentare che lo sostiene. Questo non fa bene all'Italia e al progetto di Paese che stiamo realizzando con serietà e costanza, giorno dopo giorno». Lo ha detto Carla Ruocco, presidente della Commissione Finanze alla Camera dei Deputati, a seguito delle dichiarazioni sul Meccanismo Europeo di Stabilità.