14 novembre 2019
Aggiornato 07:00

Stefano Fassina: «Non toccare quota 100»

Il Deputato di Liberi e Uguali: «Sbagliato nel merito e gli italiani hanno votato contro la legge Fornero». Fornaro: «Fondamentale la lotta all'evasione»

Il Deputato di Liberi e Uguali, Stefano Fassina
Il Deputato di Liberi e Uguali, Stefano Fassina ANSA

ROMA - «E' un boomerang intervenire su Quota 100. E' sbagliato sia nel merito, sia per una decisiva ragione politica: gli italiani, in larga maggioranza, il 4 Marzo 2018, hanno votato e si sono espressi chiaramente per ridurre gli enormi danni sociali determinati dalla Legge Fornero». Lo ha dichiarato Stefano Fassina, deputato di Liberi e Uguali, a Omnibus su La7. «Quota 100 - ha spiegato - è una misura temporanea, con oneri di finanza pubblica decisamente minori rispetto a quanto stimato, aiuta circa 300.000 lavoratori e lavoratori, quindi famiglie. Chi insiste per cancellare Quota 100 continua a esprimere una linea bocciata dagli elettori», ha concluso Fassina.

Fornaro: «Fondamentale la lotta all'evasione»

«La notizia che 110 miliardi di euro di evasione fiscale e contributiva, ogni anno, sono sottratti alle casse dello Stato, dovrebbe stare in prima pagina dei giornali e nei titoli dei tg e invece è relegata tra le notizie meno importanti. Eppure quante misure per la lotta alle diseguaglianze e per la crescita potrebbero essere finanziate con queste tasse evase?». Lo afferma in una nota il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro, che sottolinea l'importanza di un serie contrasto all'evasione per recuperare risorse.

«Priorità di tutti i cittadini»

«L'obiettivo del Governo di recuperare il prossimo anno 7 miliardi dall'evasione fiscale dovrebbe essere condiviso anche dalle opposizioni, mentre la destra da Forza Italia alla Lega - sostiene Fornaro - quando si parla di attaccare frontalmente gli evasori si chiude a riccio per paura di scontentare qualche elettore. La lotta all'evasione, deve diventare, invece, una priorità non soltanto del Governo, ma di tutti i cittadini, professionisti e imprenditori onesti, perché chi evade ci sta rubando un pezzo di futuro».