14 novembre 2019
Aggiornato 17:00

Meloni: «No all'imperialismo del sultano Erdogan, subito sanzioni per la Turchia»

La leader di Fratelli d'Italia durante la manifestazione davanti all'ambasciata turca: «Inaccettabile guerra a curdi siriani, Ue non stia a guardare»

ROMA - «No all'imperialismo del sultano Erdogan! Davanti l'ambasciata turca per chiedere SANZIONI IMMEDIATE per la Turchia. #StopErdogan». Così Giorgia Meloni, leader di FdI su Twitter dove ha pubblicato il video della manifestazione organizzata dal partito sotto l'ambasciata turca. «E' una minaccia oggi per il Medioriente domani per l'Europa - ha scandito Meloni -. E' inaccettabile la guerra ai curdi siriani, crediamo che l'Occidente non possa rimanere a guardare, così come la Nato e l'Ue che in questi anni alla Turchia ha dato molte risorse».

Delmastro: «Italia chieda a Ue sanzioni per Erdogan»

«Erdogan, piccolo emulo del Sultano, deve essere ridimensionato nei suoi deliri di onnipotenza. Convinto che in Italia e in Europa vi siano solo eunuchi del Topkapi, minaccia di aprire le porte a 3,6 milioni di profughi». Lo dichiara Andrea Delmastro, deputato di Fratelli d'Italia e capogruppo in commissione Esteri. «Forse è il caso di ridimensionare questo piccolo satrapo e schiacciarlo sotto una tempesta di sanzioni - aggiunge -. L'Italia, recentemente sfregiata nelle concessioni estrattive a Cipro sempre da Erdogan, chieda all'Europa misure sanzionatorie apocalittiche e indimenticabili. Nessuno può impunemente minacciare l'Italia e l'Europa, tantomeno se la statura è quella di un nano che si crede un gigante».

Commissione Esteri convochi ambasciatore turco in Italia

«Oggi stesso chiederò al presidente Marta Grande di convocare in commissione Esteri l'Ambasciatore turco in Italia dove avremo modo di spiegargli che le sue fatwe non ci piegano, che l'Italia tutela e difende l'integrità territoriale siriana faticosamente riconquistata dopo l'Isis e che l'Italia non può tollerare l'imperialismo ottomano 2.0». Il Deputato biellese aggiunge: «Magari gli chiederemo anche conto dell'aggressione della Turchia a Eni e all'Italia nelle concessioni estrattive nel mare di Cipro. La Turchia fatica a rispettare confini e identità, ma non può pensare di intimorirci».

Urso: Sanzioni contro Erdogan e la sua cricca

«Noi chiediamo che l'Unione Europea deliberi subito sanzioni selettive contro Erdogan e la sua cricca di potere, come già fatto nel passato nei confronti di coloro che si macchiano di crimini contro l'umanità». A dirlo il senatore di Fratelli d'Italia, Adolfo Urso, che questa mattina ha partecipato alla manifestazione di FdI di protesta guidata da Giorgia Meloni davanti l'ambasciata di Turchia in Roma. «Le sanzioni personali sono molto più dirette ed efficaci, perché dirette contro i responsabili del regime e non contro il popolo turco. L'Ue, inoltre, deve sospendere ogni aiuto alla Turchia e cancellare ogni ipotesi di ingresso di Ankara nell'Unione Europea. Ci aspettiamo anche posizioni nette da parte della Nato: non è ammissibile che uno Stato membro minacci gli altri partner tanto più utilizzando i profughi come 'bomba demografica' e favorendo i terroristi islamici nella loro penetrazione in Europa», conclude il senatore Urso.