10 dicembre 2019
Aggiornato 06:00

Intesa sui Sottosegretari: sono 42 (21 M5S e 18 Pd), tra cui 10 viceministri

Dal Pd trapela soddisfazione per le nomine. Pur avendo metà deputati e senatori il Pd ha ottenuto un equilibrio nella partita dei sottosegretari

Il primo Consiglio dei ministri del secondo governo del presidente Giuseppe Conte, a Palazzo Chigi
Il primo Consiglio dei ministri del secondo governo del presidente Giuseppe Conte, a Palazzo Chigi ANSA

ROMA - Sei viceministri M5s, quattro del Pd, 15 sottosegretari pentastellati, 14 dem e due Leu, uno del Maie: è composta così la squadra dei 42 sottosegretari del Governo Conte bis, nominati oggi a Palazzo Chigi dal consiglio dei ministri. Soltanto 15 sono le donne Il giuramento si svolgerà a Palazzo Chigi lunedì mattina alle 10.

Delega editoria al PD

Alla presidenza del consiglio dei ministri andranno come sottosegretari Mario Turco, senatore M5s, con la delega alla programmazione economica e agli investimenti, e il deputato Pd Andrea Martella con la delega all'editoria che quindi passa da M5s al Pd. Tuttavia l'ex sottosegretario con la delega all'editoria pentastellato, Vito Crimi, resta nel governo con l'incarico di viceministro all'Interno. Al Viminale resta anche il sottosegretario Carlo Sibilia (M5s) mentre il Pd andrà Matteo Mauri viceministro e Achille Variati sottosegretario.

Rapporti con il Parlamento

Totalmente nuova la squadra dei rapporti con il Parlamento: ad affiancare il ministro Federico D'Incà saranno il senatore M5s Gianluca Castaldi e la senatrice Pd Simona Malpezzi. Agli Affari europei sarà sottosegretaria Laura Agea, europarlamentare M5s, mentre agli Esteri restano per M5s Emanuela Del Re (viceministra) e Manlio Di Stefano sottosegretario. Il Pd andrà Marina Sereni viceministra e Ivan Scalfarotto sottosegretario. Rimane alla Farnesina per il Maie anche Riccardo Merlo.

Castelli (M5s) resta all'Economia

Alla Giustizia resta sottosegretario Vittorio Ferraresi (M5s) che sarà affiancato da Andrea Giorgis, deputato Pd. Alla Difesa M5s conferma Angelo Tofalo sottosegretario mentre il Pd piazza Giulio Calvisi. Restano all'Economia i pentastellati Laura Castelli (viceministra) e Alessio Villarosa (sottosegretario). Per il Pd il viceministro sarà Antonio Misiani, sottosegretari Pierpaolo Baretta (Pd) e Cecilia Guerra di Leu.

Nuova la squadra del Ministero dello Sviluppo economico

Trasloca dagli Affari regionali Stefano Buffagni (M5s) che al Mise sarà viceministro mentre i sottosegretari saranno quattro: Alessandra Todde (M5s), Mirella Liuzzi (M5s), Gianpaolo Manzella (Pd) e Alessia Morani (Pd). Alle Politiche agricole andrà il sottosegretario Giuseppe L'Abbate (M5s), all'Ambiente Roberto Morassut (Pd), al ministero dell'Istruzione sarà viceministro Giancarlo Cancelleri, esponente del M5s siciliano, mentre sottosegretari sono stati nominati Roberto Traversi, deputato M5s, Salvatore Margiotta, senatore Pd.

Due sottosegretari al Ministero del Lavoro

Al Lavoro la ministra Nunzia Catalfo sarà affiancata dai sottosegretari Stanislao Di Piazza, senatore M5s, e Francesca Puglisi del Pd. All'Istruzione Anna Ascani, deputata Pd, sarà viceministro, sottosegretari Lucia Azzolina (M5s) e Giuseppe De Cristofaro (Leu). Al ministero della Cultura le sottosegretarie saranno Anna Laura Orrico (M5s) e Lorenza Bonaccorsi (Pd) mentre alla Salute sarà viceministro Pierpaolo Sileri che dunque lascia la presidenza della commissione Igiene e Sanità del Senato, mentre Sandra Zampa del Pd sarà sottosegretaria.