15 settembre 2019
Aggiornato 17:30

La preoccupazione di Paola De Micheli: «M5s scalabile, non lasciarlo alla Destra di Salvini»

La vicesegreteria del PD: «I cinquestelle hanno valori deboli, con un impianto programmatico molto legato alle piccole cose e non alle grandi questioni»

Paola De Micheli, vicesegretaria del Partito Democratico
Paola De Micheli, vicesegretaria del Partito Democratico ANSA

RAVENNA - I Cinquestelle appartengono a un «movimento scalabile», sono «una realtà complessa» e «se lo lasciamo alla destra di Salvini siamo certi che diventa destra di Salvini». Lo ha detto la vicesegretaria del Pd, Paola De Micheli, durante un dibattito alla Festa nazionale dell'Unità a Ravenna.

«M5s ha valori deboli»

«In questi giorni ho percepito che c'è una pluralità di anime dentro al M5s e che quindi è anche difficile definirlo con pochi aggettivi - ha spiegato De Micheli -. E' una realtà molto complessa. E' certo che se lo lasciamo alla destra di Salvini siamo certi che diventa destra di Salvini, perché è un movimento scalabile, ha valori deboli, con un impianto programmatico molto legato alle piccole cose e non alle grandi questioni. Forse l'avevo studiato poco - ha aggiunto -, io sono sempre stata più spaventata dalla vicenda della destra anche dal punto di vista culturale».

«Mai pensato di abbassare l'asticella della dignità»

In questi giorni di «trattative e lavoro molto profondo» il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, non ha mai detto che l'alleanza con il M5s si doveva «fare a tutti i costi perché» altrimenti avremmo perso le elezioni. «Mai abbiamo pensato di abbassare l'asticella della dignità di questa nostra comunità nell'affrontare la sfida che ci aspetta». E al governo con i Cinquestelle - ha detto dalla Festa nazionale dell'Unità a Ravenna «spero potremo realizzare i nostri punti programmatici. Vi posso garantire che sono stati lunghi giorni, notti di trattative e di lavoro molto profondo e continueranno anche nei prossimi giorni - ha detto De Micheli -, ma non c'è mai stato un momento che io abbia sentito dire da Nicola» Zingaretti, che «lo dobbiamo fare a tutti i costi perché perdiamo le elezioni. Non l'ha mai detto perché lui non lo pensa e perché ha voluto alla fine tenere unito un partito spesso, troppo, diviso, che rimane il baluardo della democrazia».

«Speriamo di realizzare i nostri punti programmatici»

«Non escludo che» l'accordo con i Cinquestelle «sarà un errore - ha detto De Micheli -, il seme del dubbio ce l'ho. Ma sono certo che abbiamo portato via un pezzo di quel mondo. Dove ci porterà? Spero a realizzare i nostri punti programmatici. Ci metteremo molto pragmatismo - ha concluso - perché quando ti allei con qualcuno di molto diverso da te devi essere pragmatico. Di tutte le critiche che potremo ricevere sappiate che mai abbiamo pensato di abbassare l'asticella della dignità di questa nostra comunità nell'affrontare la sfida che ci aspetta».