22 ottobre 2019
Aggiornato 10:00

Gentiloni: «Finirà l'era degli urlatori incompetenti»

L'ex Presidente del Consiglio: «Pd non può inseguire quel modello, da noi serietà e passione. Nessuna scissione, sarebbe da irresponsabili. Lavoriamo per costruire un'alternativa al governo».

Paolo Gentiloni
Paolo Gentiloni ANSA

MARZABOTTO - «Il modello degli urlatori incompetenti non durerà. Il Pd non può competere imitando i modi della Lega e dei sovranisti». Ma deve «coltivare la dignità della politica e saper coniugare competenza e passione». Lo ha detto l'ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni che ha partecipato al Primo forum nazionale «Fianco a fianco» organizzato a Marzabotto.

Dal PD serietà e passione

«Il modello degli urlatori incompetenti non durerà - ha detto Gentiloni -. Il Pd non può competere imitando i modi della Lega e dei sovranisti. La nostra natura è un approccio serio ai problemi» dove si promuove la «competenza». Quindi «noi dobbiamo coltivare la dignità della politica e saper coniugare competenza e passione» che «è appunto l'opposto di quello che sostengono i partiti populisti. Non durerà» quel tempo e «non lo inseguiamo» perché se il Pd «si trasforma in brutta copia dei partiti populisti sarebbe un insulto».

Lavoriamo per costruire un'alternativa al governo

Il governo Conte «obiettivamente sta facendo danni e mettendo a rischio il paese». Per questo il Partito democratico deve «lavorare per costruire l'alternativa. Al Pd spetta una grande responsabilità di fronte a un governo a guida Salvini che obiettivamente sta facendo danni e mettendo a rischio il Paese - ha spiegato Gentiloni -. Mi auguro che intanto il governo riesca ad evitare la procedura di infrazione» da parte dell'Unione europea, «nel frattempo dobbiamo preoccuparci di lavorare per costruire l'alternativa».

Nessuna scissione, sarebbe da irresponsabili

L'area vicina a Matteo Renzi «non si dividerà assolutamente» dal resto del Partito democratico. Ne è convinto l'ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni per il quale «sarebbe irresponsabile» in questo momento difficile per il governo creare delle scissioni interne al Pd. «Mi sembra che abbiamo avuto l'ultimo incontro della nostra direzione che si è risolto in modo molto unitario. D'altra parte, in una situazione così delicata, sarebbe assolutamente irresponsabile che l'unica grande forza di opposizione si dividesse al proprio interno». Quindi «non si dividerà assolutamente» ha concluso l'ex premier.

Fiduciosi per Regionali Emilia Romagna ma si lavori

In Emilia-Romagna c'è «l'esperienza di buon governo» e, come si è potuto venere alle ultime elezioni «la passione dei nostri amministratori» che ora consentono di essere «tutto sommato fiduciosi» per le prossime elezioni regionali. Ma «bisogna combattere e lavorare. Credo che l'esperienza di buon governo, la passione dei nostri amministratori» come «abbiamo già visto nelle elezioni amministrative dell'ultima tornata oltre che nelle elezioni europee - ha detto Gentiloni -, ci consentano tutto sommato fiduciosi. Certo bisogna combattere, lavorare, e penso che Bonaccini lo sappia meglio di me».