21 luglio 2019
Aggiornato 18:30

Calenda: «Dialogo Pd-M5s? Facciamoci del male»

L'Europarlamentare del Partito Democratico replica alle parole di Antonello Giacomelli: «Le Europee ci dicono che lo smottamento per ora non avviene verso di noi, ma tutto all'interno delle forze antisistema».

L'ex Ministro Carlo Calenda
L'ex Ministro Carlo Calenda ANSA

ROMA - «Facciamoci del male». Così Carlo Calenda, europarlamentare del Pd, replica con un tweet alle parole di Antonello Giacomelli sulla necessità di aprire una riflessione sul dialogo con il Movimento cinque stelle per «evitare una ininfluenza preventiva conclamata».

La «proposta» di Antonello Giacomelli

«Se il sistema resta proporzionale e questi rimangono i soggetti in campo dovremo porci il tema di come evitare una ininfluenza preventiva conclamata. Non ho risposte definitive, ma è un tema che dovremo affrontare. A partire da un dato molto concreto. Le Europee ci dicono che lo smottamento per ora non avviene verso di noi, ma tutto all'interno delle forze antisistema». lo dice il deputato Pd ed esponente dell'area Base Riformista, Antonello Giacomelli, in una intervista ad Huffington Post, rispondendo a una domanda su una eventuale dialogo tra Pd e M5s.

Affrontare l'implicazione di un sistema proporzionale

La proposta, spiega Giacomelli, non è dialogare con il Movimento 5 Stelle, «altrimenti lo direi chiaramente. Sto dicendo che non si può non affrontare l'implicazione di un sistema proporzionale. Intanto il punto è entrare di più nelle contraddizioni di questa alleanza. In termini non politicisti, ma concreti. In una discussione tra l'ipotesi di un dialogo con la Commissione Europea e quella della ricerca della rottura, il nostro giudizio può essere indifferenziato? Sarà tattica, forse, ma le parole di Conte non sono quelle dei due vicepremier», conclude.